Ascoli-Livorno, le pagelle: Beretta show, Troiano deludente

10.03.2019 18:28 di Manuel Fioravanti  articolo letto 964 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Ascoli-Livorno, le pagelle: Beretta show, Troiano deludente

Milinkovic Savic 6.5: Commette il fallo da rigore quando però c’era da fare poco. Salva la sua squadra con due interventi provvidenziali in avvio dei due tempi su Raicevic prima e Murilo poi.

Laverone 5.5: Discreta fase difensiva, poco lucido in fase propositiva. A volte da l’idea di giocare col freno a mano tirato.

Brosco 5.5: Non il miglior Brosco, anzi, nel primo tempo soffre tanto le imbucate centrali per Murilo. 

Padella 6: Ci mette tanta garra in una gara in cui Raicevic è un cliente fisicamente scomodo. Pareggia il conto dei contrasti positivi.

D’Elia 6: Propositivo sull’esterno, è l’unico che, dopo l’uscita di Beretta, ci mette verve e furore agonistico.

Troiano 5 :Soffocato ampiamente dal primo pressing avversario. Poco lucido nella gestione della palla e anche delle emozioni.

Addae 5 :Lotta come sempre, ma quest’oggi viene messo sovente a giro dal possesso palla avversario nel primo tempo. In fase propositiva è molto disordinato e poco pericoloso negli inserimenti da mezzala.

Frattesi 5.5: Il meno peggio della mediana, ma nonostante una buona qualità nelle giocate, risulta nella ripresa confusionario e arruffone. Sbaglia un contropiede finale che doveva avere miglior sorte.

Ninkovic 5: Ingabbiato dal castello difensivo amaranto, crea poco e gira a 50 metri dalla porta, risultando inoffensivo.

Beretta 7: Segna, sportella ed è di gran lunga l’uomo più pericoloso dell’Ascoli. La sua uscita penalizza la fase offensiva della squadra.

Rosseti 6: Servito poco e male, ha il merito dell’assist a Beretta, capitalizzando così l’unica palla gol giocabile.

Casarini 5: Entra, ma la sua mezz’ora è una saga continua di errori e orrori in fase offensiva e difensiva.

Ciciretti 4.5: Entra, ma nessuno se ne accorge. Non agevolato dal gioco, ma quando viene servito sbaglia praticamente tutto.

Ngombo 5: Subentra, ma si nota solo per la gran confusione che fa.

All. Vivarini 4.5: La squadra crea solo a folate ed è legata alla verve offensiva di Beretta. Inoltre, non riesce a trovare le contromisure all’organizzazione di Breda, che stravince il duello tattico. La squadra risulta poi apatica, svuotata e poco lucida.

Arbitro Serra 5.5: Direzione positiva fino al clamoroso errore su Murilo, che doveva andar fuori per secondo giallo.