Forti con i deboli, deboli con i forti

08.12.2019 13:50 di Massimo Virgili   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Forti con i deboli, deboli con i forti

Si sa ogni storia d’amore è a sé, ogni esame universitario o in generale della vita è a sé, cosi come le partite di calcio. Ognuna ha la sua propria storia (arbitro, formazione, tifo, fortuna, etc.), indipendentemente dalle altre. Tuttavia dopo queste prime 15 giornate un trend risulta evidente. Il Picchio ha fatto la voce grossa con le squadre per così dire inferiori e ha preso sui denti da quelle che a inizio campionato erano considerate in pole position sulla griglia di partenza.

Di fatti, sono cadute sotto il vessillo bianconero 4 delle ultime 5 squadre che occupano il fondo della classifica. Le altre due vittorie del Picchio sono arrivate con Spezia ed Entella che comunque fanno parte della cosiddetta parte destra della classifica.

Nonostante per motivi diversi, le debacle sono state, invece, impartite dai club più blasonati: Frosinone (partita rubata nel finale), Cremonese (brutta partita), Pescara (no comment), Chievo (apatia bianconera), Crotone (li abbiamo fatti sembrare il Barcellona) e in ultimo l’Empoli (partita da 1X2).

La nota interessante è che nel girone di ritorno giocheremo con i cosiddetti deboli nella loro tana, e con i forti al Del Duca. Si può forse pensare, che i deboli saranno meno deboli giocando tra le loro mura amiche, e i forti meno forti perché verranno a giocare nel reame della Regina delle Marche. Queste analogie che si sono create fino ad oggi fanno riflettere. Perché ora come ora, partiamo favoriti in ottica salvezza con le rispettive rivali dei bassi fondi, ma siamo, ahimè, sfavoriti con chi occupa/occuperà il vertice della classifica.

Questa è forse un’analisi precaria e momentanea, ma il periodo natalizio ci dirà se babbo natale per il 2020 ci porterà in regalo mattoni per innalzare un muro contro la rivolta dei deboli, o la spada per conquistare il trono dei forti.

Ma il futuro del girone di ritorno è ancora lontano 4 partite. Importante sarà conquistare più punti possibili (si spera almeno 5 punti, considerando il finale a Benevento, 29/12/2019) per capire dopo l’ennesimo week end se il Picchio è in volo verso il cielo o sta planando verso terra.