Giaretta a PicenoTime : ''Ascoli, ecco cosa manca !''

 di Manuel Fioravanti  articolo letto 1501 volte
© foto di Federico De Luca
Giaretta a PicenoTime : ''Ascoli, ecco cosa manca !''
Giorni frenetici quelli che sta attraversando il direttore sportivo Cristiano Giaretta. Dopo aver presentato Varela e  Buzzegoli,e aver sfiorato il colpaccio Ricci, il direttore si è soffermato ai microfoni di PicenoTime, toccando tutti i temi riguardanti la squadra e i probabili movimenti, ruolo per ruolo. DIFESA- ''Sicuramente andiamo cercando un centrale di piede destro per completare il pacchetto centrale. Per quanto concerne i terzini, a destra e a sinistra valutiamo le alternative che abbiamo in casa e che corrispondono ai nomi di Cinaglia, Florio e Perri, poi decideremo se e dove intervenire. Perri è un ragazzo che fisicamente ha grande impatto, ma deve ancora migliorare tantissimo in alcuni frangenti di gioco. Mignanelli invece è atteso dall'anno della consacrazione. Ha pagato lo scotto del cambio di categoria, ma ora deve dimostrare di valere. CENTROCAMPO (che probabilmente sarà a 3, ndr) -''Buzzegoli è il calciatore che cercavamo e che è in grado di far girare la squadra. Come nuovi innesti, cerchiamo un calciatore delle caratteristiche di Ricci, che purtroppo è andato a Salerno nonostante noi avessimo messo gli occhi su di lui da tempo. Vogliamo un calciatore di quelle caratteristiche, e tra quelli che abbiamo , posso dire che Bianchi è sul mercato ma non Giorgi, che è il nostro capitano. Gigi Giorgi è il nostro leader in campo e fuori, fondamentale il suo lavoro nella scorsa stagione e ancora può dare tanto a questa maglia.  ATTACCO : Stiamo cercando di costruire una squadra molto adeguata per mettere in risalto le caratteristiche di Favilli, che a mio parere necessita di un altro anno di apprendistato in B. Dovrebbe presentarsi in A con 70 partite sulle spalle di serie B, ma capisco che per un calciatore quando arrivano le sirene della serie A, non è facile resistere. Ma è evidente che anche noi, se arriva un' offerta irrinunciabile, non possiamo fare finta di nulla. Ringrazio il presidente Bellini che ha sborsato una cifra importante per assicurarsi le sue prestazioni l'anno scorso, e che ci consente di affrontare un' importantissima plusvalenza. Le plusvalenze devono essere il nostro pane quotidiano, il nostro vortice, è cosi che funziona una società ed è cosi che deve fare per migliorarsi e crescere. Io ad esempio, non mi sentirei mai di dare 500.000 euro a Gilardino come ho letto che sta facendo la Cremonese. Noi lavoriamo in un altro modo, ma è un modo che chiaramente deve portarci risultati. Però c'è l'orgoglio e la soddisfazione, in sede di calciomercato, di essere presi come società modello. Per quanto riguarda il resto dei movimenti, centralmente e in fascia, c'è grande fermento nella mia testa, Favilli a parte. Rosseti è un giocatore interessantissimo, che per me potrebbe essere il vice-Favilli. Perez ha richieste da tantissime squadra, ma in lega pro, mentre lui gradirebbe restare in B.  CACIA: Il giocatore ha dato un contributo determinante in queste due stagioni e lo riconosciamo. Ma certe volte bisogna avere la forza di ragionare in prospettiva e guardare avanti negli anni. Io non posso mettere bocca nelle scelte economiche del presidente, ma tecnicamente posso dire che stiamo puntando su altri tipi di calciatori. Come fu per Favilli. Si tratta semplicemente di una scelta, il giocatore non ci è rimasto bene ma nel calcio si fanno certe scelte, come in ogni azienda, come capita a un calciatore può capitare a un ds o a un allenatore. Non si può ragionare sempre anno per anno, bisogna avere il coraggio di guardare anche negli anni successivi. Il ragazzo ha capito e sta cercando destinazioni plausibili. Noi gli diamo ampio margine di tempo poichè è una scelta di vita e quindi delicata.