Trapani-Ascoli le pagelle: Ascoli vergognoso. Si salva solo Morosini

18.01.2020 17:38 di Manuel Fioravanti   Vedi letture
Trapani-Ascoli le pagelle: Ascoli vergognoso. Si salva solo Morosini

Leali 5.5: Becca tre reti. Ne evita un altro paio. C’è veramente ben poco da fare di fronte alla fragilità esterna dei propri compagni di reparto.

Gerbo 5: Colpevole di essere schierato in un ruolo non suo ? No. Colpevole di mancata attenzione nelle tre reti realizzate dal Trapani ? Si. Ma l’alibi è che non doveva essere schierato li. 

Gravillon 5: Lotta come un leone, ma negli episodi chiave è decisivo. In negativo.

Valentini 4: Arrugginito e tirato fuori dalla soffitta. Soffre sui gol e sulla vivacità generale dell’avversario. A tratti inguardabile. Come sul primo gol in cui appare quantomeno goffo 

Padoin 5: Sul primo gol si appiattisce, nel resto della partita non da nulla. Poco intraprendente davanti, poco attento dietro.

Piccinocchi 4.5: Giocatore inadeguato a questa trasferta. Catapultato davanti alla difesa in una gara in cui era richiesto più fisico che geometria, soffre ed è sempre imbottigliato dal pressing locale.

Cavion 5.5: Lotta e suda la maglia. Sbaglia tanto ma è l’unico in mezzo che ha un senso.

Brlek 4.5: Peggior gara stagionale della mezzala di proprietà del Genoa. Non fa sentire i tacchetti all’avversario e in fase propositiva non combina nulla che possa essere ricordato.

Morosini 6.5: Migliore dei suoi nel primo tempo. Esordio con gol. Poi sparisce ed era prevedibile in quanto non aveva i novanta nelle gambe. 

Scamacca 5: Gioca più per se stesso che per i compagni. Sbaglia un gol incredibile sull’ 1-1. 

Da Cruz 2. Ingiudicabile. Da rispedire immediatamente a Parma. Mai visto niente di simile, un affronto al popolo ascolano. 

Beretta 5.5: Entra e non lascia il segno.

Pinto sv

Matos sv

All.Zanetti 4: C’è ben poco da ricordare in questa gara. Atteggiamento mentale agghiacciante, squadra che non ha nerbo ne voglia di sacrificarsi per il collettivo. E le scelte ne sono la conseguenza. Perché se in assenza di centrocampisti rinunci a Gerbo per farlo giocare terzino con la supposizione che possa uscire palla al piede e spingere sulla fascia invece di schierare Ferigra che avrebbe potuto quantomeno marcare nella sua zona vuol dire che affronti la gara con leggerezza e presunzione. Una squadra che non ha capito l’aria che tirava a Trapani e le goffaggini iniziali lo hanno ampiamente dimostrato.