Ascoli, il tempo stringe e il mercato non porta nuove.

22.01.2020 09:09 di Manuel Fioravanti   Vedi letture
© foto di Giovanni Evangelista/TuttoLegaPro.com
Ascoli, il tempo stringe e il mercato non porta nuove.

Non è solo il campo a preoccupare l'Ascoli in questo freddo Gennaio del 2020. Non sono solo le scialbe prestazioni offerte in trasferta dagli uomini di Zanetti a destare perplessità nell'ambiente bianconero, accompagnato dalla giusta contestazione effettuata da numerosi supporters al campo di allenamento verso giocatori e allenatore. Argomento forte di discussione e dal quale pare non arrivare nessuna buona nuova è il mercato. La sensazione di pericoloso immobilismo e stasi nelle entrate, Morosini a parte, lascia trasparire alcune lacune organizzative e strutturali nelle operazioni che la società di Corso Vittorio avrebbe dovuto fare, secondo il direttore Tesoro, anche abbastanza presto. Il responsabile del mercato infatti, aveva dichiarato nello scorso Dicembre che avrebbe provato a portare i pezzi mancanti al puzzle bianconero già dalle prime battute di Gennaio, ma ancora, vuoi per un motivo vuoi per un altro, come si dice in gergo non si è mossa una paglia. La rosa a disposizione di Zanetti, seppur di buona qualità, necessitava assolutamente di quantomeno un centrocampista forte che aggiungesse personalità e qualità nella zona nevralgica del campo, e, dopo l'inopinata partenza di D'Elia, anche di un terzino sinistro che potesse contendere il posto a Padoin o favorirne un eventuale (ma difficile) spostamento nel bel mezzo del campo. Tanta carne al fuoco ma poco arrosto fin dalle prime battute, stanno portando a pensare che la società non abbia ancora le idee ben chiare, anche nelle uscite. Perchè di Ardemagni se ne parla da diverso tempo, ma prima il Frosinone poi il Vicenza non hanno ancora sferrato il colpo decisivo. Probabilmente la trattativa potrebbe trovare uno sbocco con l'arrivo di Trotta, giocatore forte senza dubbio ma che deve essere rivitalizzato dopo un anno piuttosto anonimo. Perchè Laverone, Rosseti e Piccinocchi, dati in uscita, sono ancora nel Piceno. Quali sono le ragioni dietro a questa incertezza e dietro questa confusione ? I giocatori utili alla causa sono stati individuati o si aspetta l'occasione giusta e propizia, come spesso accade nel mercato di Gennaio ? Pulcinelli, Tesoro e Zanetti hanno bene in mente cosa fare ? A che punto passano i rinnovi, principalmente quello di Riccardo Brosco, giocatore determinante e irrinunciabile nella difesa del Picchio ? In ultimo le questioni più spinose. Prima Da Cruz. La sua cessione, diventata forzata, dovrebbe spalancare le porte a un altro attaccante. Oppure al reintegro di Ninkovic ? Perchè la seconda questione è lui. Il talento serbo, dopo la scorsa annata vissuta da protagonista con Vivarini, ha confermato nei numeri il buon rendimento ma non negli atteggiamenti, diventati a tratti insostenibili per il mister, la società e l'ambiente. Se però le offerte di mercato non sono ritenute congrue, tanto vale che il fantasista resti nel Picchio a completare il pacchetto avanzato con Morosini, Scamacca, Ninkovic, Beretta e l'eventuale arrivo di Trotta. Immobilismo forzato , voluto o ridimensionamento ? I tifosi del Picchio attendono novità. Il tempo stringe e i segnali non sono positivi.