Da Padoin a Leali, gli ultimi colpi in entrata dei bianconeri

Il calciomercato dell'Ascoli si chiude con l'arrivo alla corte di mister Zanetti del portiere Leali dal Perugia in cambio di Fulignati. Padoin, Alcantara e Gravillon gli ultimi tasselli.
03.09.2019 00:00 di Damiano Boccalini   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Da Padoin a Leali, gli ultimi colpi in entrata dei bianconeri

Ore 22 del 02 settembre 2019. Il calciomercato estivo italiano chiude finalmente i battenti dopo un’intera estate passata tra indiscrezioni, movimenti, interessi, affari saltati ed entrate dell’ultimo minuto. Il calciomercato dell’Ascoli si è chiuso proprio negli ultimi minuti della sessione con l’approdo al Picchio del portiere Nicola Leali e di Andrea Fulignati che fa il percorso inverso per indossare la maglia del Perugia.

Contratto fino al 30 giugno 2021 per l’ex portiere di Brescia, Spezia e Zulte Waregem che si accasa nelle Marche per giocarsi le sue carte con Ivan Lanni, dopo un avvio a stagione tutt’altro che indelebile con la maglia dei grifoni. Doveva essere la stagione del riscatto dopo la parentesi alle spalle di Gabriel e la mezza stagione al Foggia, ma Leali ha dovuto fare i conti con l’esplosione di Guglielmo Vicario, che si è meritato una maglia da titolare dell’undici di Massimo Oddo a suon di prestazioni.

Il vero colpo da novanta degli ultimi giorni dell’Ascoli è sicuramente l’arrivo dell’ex Juve e Cagliari Simone Padoin a parametro zero. L’esterno sinistro, 36 anni a marzo 2020, ha firmato un contratto biennale con opzione per la terza stagione ed è pronto a unirsi ai compagni di squadra alla ripresa degli allenamenti il prossimo 4 settembre. Più di 300 presenze in Serie A, 5 scudetti consecutivi, 2 coppe Italia e 1 Supercoppa Italiana è il palmares invidiabile di Padoin, che arriva alla corte di Zanetti portando in dote una bella dose di esperienza e duttilità.  

Doppio colpo anche per il reparto difensivo per il ds Tesoro, che ha completato il pacchetto arretrato con l’arrivo di Miguel Alcantara dal San Paolo e di Andrew Gravillon dall’Inter. Autentica sorpresa è l’arrivo del 19enne centrale brasiliano che il direttore sportivo ha strappato alla corte di Genoa, Bologna con un’offerta da 400mila euro più bonus e una percentuale sulla futura rivendita. Gravillon arriva invece con la formula del prestito secco dal Sassuolo, dopo il placet dell’Inter che ha dato il benestare al passaggio nelle Marche del 21enne nativo di Guadalupa.