Un pareggio che lascia l' amaro in bocca ma l' Ascoli c'è

All' Arechi di Salerno i bianconeri ottengono un buon punto grazie al colpo di testa del solito Scamacca e rimangono in zona playoff.
30.11.2019 23:01 di Cristian Saluti   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Un pareggio che lascia l' amaro in bocca ma l' Ascoli c'è

Nella 14^ giornata del campionato cadetto l' Ascoli fa tappa a Salerno. I bianconeri sono reduci dalla scoppiettante rimonta contro il Cosenza, i campani invece vogliono riscattarsi davanti al proprio pubblico dopo la cocente sconfitta nel derby contro la Juve Stabia.

Il tecnico Paolo Zanetti conferma 8/11 della formazione titolare nella gara precedente: in difesa rientra Gravillon al posto di Valentini, la linea mediana rimane invariata mentre nel reparto avanzato Chajia sostituisce lo squalificato Ninkovic con Da Cruz e il rigenerato Scamacca punte.

Il primo tempo risulta particolarmente equilibrato. Il Picchio detiene un maggior possesso palla ma fatica a creare pericoli in area avversaria; la Salernitana sfrutta al meglio la vivacità e la scaltrezza di un ottimo Lombardi che, grazie ad un mancino in diagonale da fuori area,  porta i suoi sull' 1-0. Gli ospiti reagiscono e alzano il baricentro ma non trovano il guizzo vincente che rimetterebbe la gara in parità. Nella seconda frazione di gioco si nota un Ascoli decisamente più intraprendente e a trazione anteriore con l' ingresso di Ardemagni per Brlek; gli uomini di Ventura soffrono il palleggio avversario e vengono schiacciati per quasi tutta la ripresa. Si gioca ormai in una sola metacampo, il forcing ascolano si concretizza a mezz'ora dallo scadere con il pari firmato da un sontuoso Scamacca. I marchigiani potrebbero addirittura ribaltare il risultato in altre occasioni nitide ma un grande Micai salva i suoi. In pieno recupero c'è spazio per una bella parata salva-risultato di Leali su una conclusione a distanza ravvicinata del neo entrato Djuric. 

Termina in pareggio un match in cui l' Ascoli ha fatto da padrone, dominando per larghi tratti e dimostrando personalità e orgoglio. Non è mai semplice strappare punti all' Arechi, uno stadio ostico per tutti nonostante la scarsa partecipazione di pubblico in questa partita. Rimane l' amaro in bocca perché c'era la convinzione di portare a casa i 3 punti dopo l' ottimo secondo tempo, i ragazzi avrebbero meritato una vittoria che li avrebbe momentaneamente proiettati al secondo posto. È comunque un punto da tenere stretto che fa classifica e dà continuità di risultati ad una squadra che ha ancora notevoli margini di miglioramento: la rete subíta è un errore di posizione, troppo spazio è stato lasciato a Lombardi per prendere il mirino e trafiggere Leali; inoltre, bisogna rivedere l'ennesimo avvio di gara non esaltante degli uomini di Zanetti che si svegliano completamente solo in seguito al gol incassato, anche se nel complesso la qualità del palleggio è stata efficace. Da applausi il " terzo tempo " organizzato nel post gara dagli ultras granata, i quali hanno offerto da bere ai 245 sostenitori piceni giunti in Campania. È stata l' occasione per conoscersi meglio e scambiarsi opinioni per un rapporto di amicizia e rispetto reciproco che si sta rafforzando sempre più. Ora il Picchio si tuffa nella Coppa Italia: martedì alle 18 al Ferraris il Genoa ospiterà i bianconeri, si preannuncia ampio turnover in una sfida dove comunque non bisogna sfigurare né partire sconfitti in partenza.