Una prestazione da applausi: il Picchio lotta e dimostra carattere

Al Curi di Perugia i bianconeri ottengono il primo pareggio stagionale: a Scamacca risponde Iemmello su rigore.
30.10.2019 11:16 di Cristian Saluti   Vedi letture

Nel turno infrasettimanale della 10^giornata di serie B, l' Ascoli fa visita al Perugia di Oddo in un match che promette battaglia ed emozioni. Entrambe le squadre sono al quarto posto, i bianconeri hanno ripreso entusiasmo e convinzione dopo l'ultimo successo casalingo.

Zanetti dà continuità alle proprie scelte, confermando per la prima volta il trio di centrocampo, in difesa rientra Gravillon; a sorpresa sulla trequarti gioca Brlek, con Ninkovic in panchina; la coppia offensiva è formata da Ardemagni e Scamacca.

La partita si gioca sin da subito su ritmi alti e alta intensità: molte occasioni da una parte e dall'altra che non vengono concretizzate fino a quando, appena superata la mezz'ora di gioco, un'ingenuità clamorosa della difesa biancorossa permette a Scamacca di siglare il vantaggio, mandando in estasi i mille tifosi ascolani giunti in massa al Curi. Ad inizio ripresa, il Grifo parte forte e pareggia i conti su rigore ma poco dopo esce dalla partita ed ecco che il Picchio inizia a caricare prepotentemente, giocando di fatto sempre nella metà campo avversaria, alla ricerca di quel gol che avrebbe tagliato le gambe ai padroni di casa. Il Perugia fa fatica a ripartire, gli uomini di Zanetti sono padroni del campo e hanno più energie psico-fisiche ma devono fare i conti con il portiere locale, autore di interventi prodigiosi che hanno evitato il blitz esterno dei marchigiani. 

Termina così, con il primo pareggio stagionale del Picchio che avrebbe meritato il bottino pieno per la determinazione, lo spirito di sacrificio e la voglia di vincere dimostrata in campo. È stato un Ascoli tenace, gagliardo e compatto che ha messo alle corde un Perugia scarico, seppur temibile. La scelta di confermare il centrocampo è stata ripagata: Troiano ha garantito equilibrio, la classe sopraffina di Piccinocchi ha permesso di velocizzare la manovra e la verve agonistica di Cavion è stata decisiva. Bene anche l'attacco e la coppia difensiva; il trequartista atipico Brlek ha aiutato molto i suoi in fase di non possesso, formando una linea mediana a 4 difficile da scalfire. Da segnalare l'eccellente secondo tempo della squadra che dopo il gol subíto non ha mollato, anzi ha dominato la gara, segno che il gruppo segue il mister e che i bianconeri non si accontentano mai del pareggio, ma vogliono sempre ottenere il massimo. Da applausi lo straordinario supporto dei mille sostenitori che come sempre hanno dimostrato un attaccamento fuori dal comune verso questi colori. Il Picchio torna a casa con un punto che va un po' stretto, ma con la consapevolezza che, mettendo in campo certe qualità, può giocarsela a viso aperto con chiunque, a partire dal prossimo impegno casalingo contro il Venezia.