Maresca-Inzaghi: la sfida in panchina è giovane

 di Redazione TuttoAscoliCalcio Twitter:   articolo letto 58 volte
Fonte: Corriere dello Sport
Maresca-Inzaghi: la sfida in panchina è giovane

Una sfida nella sfida. E’ quella di sabato al “Del Duca”, dove l’Ascoli riceverà il Venezia con l’obiettivo della seconda vittoria casalinga per risalire una classifica che, con le 22 squadre tutte racchiuse in 7 punti, così corta non è mai stata. La sfida che va in scena è quella dei due allenatori. Da una parte Enzo Maresca, dall’altra Pippo Inzaghi. Il primo ad inizio carriera, il secondo con in dote già una promozione, quella ottenuta lo scorso anno in Lega Pro proprio alla guida dei lagunari. Le strade tornano a incrociarsi dopo che i due, da calciatori, sono stati prima compagni di squadra e poi più volte rivali.

PARALLELISMI. Diversi aspetti accomunano Maresca e Inzaghi. Uno su tutti l’esordio in A di Maresca che avvenne in un Piacenza-Juventus 0-2 del 12 marzo 2000. Piacenza è anche la città, e la squadra, che ha lanciato Inzaghi. E nel 2002-2003 fu anche la squadra di Maresca, enfant prodige che emigrò giovanissimo in Inghilterra esplodendo nel Wba (dopo gli anni juventini si sarebbe consacrato a Siviglia), tanto da convincere Agnelli, Bettega e Moggi ad acquistarlo per 10 miliardi di lire. Ancelotti lo fece esordire in quella che fu il suo solo gettone stagionale. Subentrò a Zambrotta e per 6 minuti giocò accanto a Inzaghi e Del Piero. In campo c’erano pure Conte e Zidane, tanto per citare due ex campioni divenuti poi grandi allenatori, autori di imprese che Inzaghi e Maresca sperano di imitare. Chi segnò quel giorno i due gol per la Juve? Naturalmente Pippo, nell’occasione mancato figliol prodigo.

LE CARRIERE. Maresca, campano della provincia di Salerno, ha appeso le scarpette al chiodo pochi mesi fa, 37enne. Inzaghi, piacentino doc, l’ha fatto nel 2012 a 38 anni, regalando gli ultimi lampi nel Milan. Maresca alla Juve è poi tornato due volte (2001 e 2003), prima di essere idolo dei tifosi del Siviglia, con cui ha vinto due volte la Coppa Uefa (a seguire altre esperienze di livello con Olympiakos, Malaga e dal 2014 al 2016 nel Palermo). Inzaghi invece lasciò la Juve per il Milan nell’estate 2001 e con il rossonero ha conquistato praticamente tutto, compreso il titolo di campione del mondo nel 2006 con l’Italia di Lippi. A proposito di maglia azzurra, se a Inzaghi ha regalato 57 presenze e 25 gol, ecco la ciliegina sulla torta mancata a Maresca per coronare una carriera da incorniciare. I due hanno però in comune hanno comunque presenze e gol nell’Under 21: 14 gettoni e 3 reti Inzaghi; 15 gare e 2 centri Maresca.