Ascoli senza cattiveria e tifosi stanchi ma serve unità

12.02.2018 17:30 di Redazione TuttoAscoliCalcio Twitter:   articolo letto 218 volte
Ascoli senza cattiveria e tifosi stanchi ma serve unità

La sconfitta contro l'Empoli brucia. L'Ascoli ancora una volta non riesce a sfruttare il fattore Del Duca ed è costretto a cedere il passo. Questa volta è stato il turno dell'Empoli, capolista della B con i tre punti presi contro la truppa di Cosmi, una delle squadre più in forma del campionato. Un ko che quindi può starci. Al contrario, l'atteggiamento della squadra è a far discutere. L'Ascoli è mancato di cattiveria contro un avversario più forte ma che, per come si era messo il match, poteva anche essere domato. I toscani arrivavano alla sfida del Del Duca dopo aver segnato 8 gol in due partite contro Bari e Palermo, non le ultime arrivate. Aver preso solo due gol significa che l'Ascoli poteva fare sicuramente di più. Ma la cattiveria agonistica e a la voglia di tirarsi fuori da una situazione difficile non si sono viste in campo. Quelle caratteristiche innate di Cosmi la squadra non è stata in grado di trasmetterle sul campo. Ma in questa situazione con l'Ascoli al penultimo posto, serve giocare ogni partita con il coltello tra i denti. Il contrario di una squadra molle e senza identità vista contro l'Empoli. Per la salvezza serve molto di più, cosi come serve il supporto dei tifosi. Il malcontento è normale, l'Ascoli gioca male e ad oggi sarebbe in Sere C. Mancano però ancora tante partite alla fine del campionato. La squadra va supportata, i giocatori devono però fare il loro. Ognuno ha i suoi ruoli, poi a fine campionato si tireranno le somme.