Cosmi: “Non è stata la nostra partita”

13.04.2018 21:51 di Redazione TuttoAscoliCalcio Twitter:   articolo letto 231 volte
© foto di Federico Gaetano
Cosmi: “Non è stata la nostra partita”

Al termine di Foggia-Ascoli 3-0, il tecnico degli ospiti Serse Cosmi è intervenuto ai microfoni dei giornalisti nella consueta conferenza post-partita.

Esordisce così mister Cosmi: "E’ chiaro che non abbiamo giocato la partita che io e gli stessi giocatori avremmo voluto giocare, quando capitano queste cose dovremmo fare questo tipo di analisi. Molto probabilmente gli altri sono dei giocatori imprendibili che non è esattamente questo. Io non posso fare riferimento ad altre squadre, quando si perde bisogna saper accettare le sconfitte. Devo guardare a casa mia e devo dire che l’apporto della mia squadra è stato come a La Spezia. Qui abbiamo subito due gol in maniera ingenua, soprattutto il secondo non andava preso. Poi devo dire che nel secondo tempo eravamo entrati col piglio giusto, tanto da guadagnarci un rigore che non ci è stato dato, poi sul ribaltamento ci è stato fischiato contro un rigore ed una espulsione. Che non fosse la nostra partita si era capito subito, è difficile che pari un rigore e che nel calcio d’angolo successivo prendi gol. Peccato solo per questo perché noi abbiamo sbagliato solo il primo tempo e lo abbiamo pagato caramente".

Cosmi poi continua: "Non è che pensavamo di vincerle tutte, è normale che potessimo incontrare difficoltà. Non mi è piaciuto il primo tempo, non mi è piaciuto l’atteggiamento della squadra. Io non sto qui a disquisire, conoscevamo le qualità dei giocatori del Foggia, abbiamo fatto troppo poco per limitarle". L'allenatore dei bianconeri poi aggiunge: "Qualche giorno fa abbiamo visto squadre memorabili non superare la metà campo, può succedere anche all'Ascoli. Dopo diverse partite meritate di successi e di vittorie, può capitare di andare incontro ad un primo tempo di quel livello. Io credo che la svolta della partita sia stato il secondo gol".

Infine Cosmi, con un pizzico di ironia, conclude la conferenza riferendosi ad un rigore dubbio non fischiato alla squadra ospite: "E' la settimana della sensibilità, ma la mia sensibilità non conta un cazzo (ride, ndr)".