Si è conclusa ieri la 35esima giornata di Serie B. Un fine settimana intenso per quanto sta accendendo in Italia che sta combattendo contro il Coronavirus. Anzi, dobbiamo essere più precisi, il parse sta combattendo contro la psicosi Coronavirus. Non vogliamo sottovalutare il problema, ma nemmeno sopravvalutarlo come purtroppo si sta facendo in molte regioni. Ne è di esempio il fatto che Ascoli-Cremonese sia stata l’unica partita ad essere rinviata in B. I motivi. I casi di Coronavirus accertati a Cremona, ma si diceva giocare ad Ascoli dove casi invece, non ce ne sono. Hanno parlato di misura preventiva, dopo che la Cremonese era già arrivata e pernottato ad Ascoli. Prevenire significava nemmeno far partire la Cremonese in direzione Ascoli, cosa invece accaduta. Si è invece giocato regolarmente in aree compromesse come Friuli, Liguria e Veneto dove invece sono presenti molti casi di persone contagiate. Insomma, nulla ha avuto senso nella scorsa giornata di B. In aggiunta, altri eventi sportivi e non in Ascoli e nelle Marche si sono tenuti regolarmente. Perché? Non lo sappiamo. Ma i fatti parlano di questo, partita rinviata e tutto il resto invece come se non fosse successo mai nulla. Una situazione che ha penalizzato i tifosi e la squadra che poteva sfruttare al meglio il turno casalingo prima dell’attesa partita di Pescara, sempre se si giocherà.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 25 Febbraio 2020 alle 09:22
Autore: Redazione TuttoAscoliCalcio / Twitter: @TuttoAscoli
Vedi letture
Print