CorrAdriatico - Disco rosso per l’Ascoli

15.04.2019 11:00 di Redazione TuttoAscoliCalcio Twitter:    Vedi letture
Fonte: Corriere Adriatico
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
CorrAdriatico - Disco rosso per l’Ascoli

Semaforo rosso per l'Ascoli al Picco finisce 3-2 per i padroni di casa al termine di una gara di fuoco condizionata dalle polemiche per la direzione di gara dell'arbitro Volpi di Arezzo. L'Ascoli mette in mostra un avvio di gara capolavoro e si porta sul doppio vantaggio grazie alle reti di Brosco e Ardemagni, entrambe su assist di Ninkovic, ma nel finale del primo tempo ecco la svolta: il serbo viene espulso per doppia ammonizione e lascia i compagni in inferiorità numerica. Nella ripresa è tutta un'altra partita, in 12' lo Spezia pareggia i conti: Galabinov su rigore accorcia, poi ci pensa Okereke. E a 10' dalla fine arriva il tris degli aquilotti ancora con Galabinov. Per l'Ascoli non c'è nulla da fare: i bianconeri chiudono in nove per una gomitata di Addae punita con il rosso diretto. La squadra di Vivarini incassa così la decima sconfitta in campionato e rinvia l'appuntamento con la salvezza. 
Polemiche per l'arbitraggio
Sull'esito al Picco tanta è l'amarezza, ma sono molte anche le polemiche contro l'arbitraggio. Soprattutto l'episodio dell'espulsione di Ninkovic solleva critiche aspre da parte di Troiano e compagni. Il Picchio è in vantaggio per 2-0, manca un minuto al termine della prima frazione, Da Cruz si invola a metà campo, contatto con il serbo, poi intervento di Addae e lo spezzino finisce a terra. Volpi non ha dubbi ed estrae il giallo a Ninkovic, ma il numero 11 ascolano non ci sta, non gradisce la decisione, manda a quel paese la giacchetta nera e si becca la seconda ammonizione. Ascoli in dieci, si va negli spogliatoi. 
Il secondo tempo
Nel secondo tempo lo Spezia spinge, il Picchio accusa. Dopo sei giri di lancette Volpi sale di nuovo in cattedra e concede la massima punizione ai padroni di casa per un lieve contatto in area tra Laverone e Mora, e Galabinov non sbaglia. Ma non è ancora finita: l'urto dei liguri non si placa, Okereke prima coglie una traversa, poi insacca il gol del pareggio. L'Ascoli è alle corde e non reagisce. Lo Spezia tiene in pugno l'incontro, Galabinov su punizione colpisce il palo, Addae stoppa Augello con una gomitata e lascia l'Ascoli in nove. L'extra-time è col cuore in gola: lo Spezia fallisce più occasioni davanti a Lanni, ma all'ultimo istante è Brosco a sfiorare il clamoroso pareggio. Dopo 5 lunghissimi minuti di recupero l'arbitro mette fine alle ostilità, l'Ascoli cade dopo tre risultati utili. Lunedì 22 arriverà al Del Duca il Venezia di Serse Cosmi. Il Picchio sarà chiamato a chiudere la pratica proprio contro l'uomo dell'ultima salvezza.