CorrAdriatico - L'Ascoli in fuga dai guai

08.04.2018 12:30 di Redazione TuttoAscoliCalcio Twitter:   articolo letto 100 volte
Fonte: Corriere Adriatico
CorrAdriatico - L'Ascoli in fuga dai guai

Terza vittoria consecutiva allo stadio Del Duca, terzo minuto fatale come nella gara con il Bari e altri tre punti pesanti per centrare la salvezza. Se davvero il tre è il numero perfetto come nella scuola pitagorica, allora anche la prestazione dell’Ascoli contro il Carpi può definirsi perfetta. Una vittoria che almeno per un giorno, in attesa dei risultati delle altre concorrenti, consente ai bianconeri di agganciare il treno della salvezza che staziona a 36 punti. Tre vittorie e un pareggio, nelle ultime quattro gare, la migliore striscia positiva dall’inizio del travagliato campionato del Picchio: sembra davvero che mister Cosmi abbia trovato la quadratura del cerchio dopo tanti esperimenti andati a vuoto. Una quadratura che vede al centro un pilastro come Addae capace non solo di fare diga in mezzo al campo (questo già si sapeva da anni) ma di alleviare il compito di Buzzegoli anche nell’impostazione della manovra bianconera. Ma non è solo il gigante ghanese l’unico bel fiore sbocciato in questa primavera bianconera.

Gli innesti L’inserimento di Agazzi eMengoni nel reparto arretrato dà maggiore sicurezza alla squadra e non è un caso se nelle ultime tre partite l’Ascoli, una delle difese più perforate del campionato, abbia subito solo una rete. Agazzi, anche contro il Carpi, è protagonista di un prodigioso salvataggio sulla linea di porta ed è una contraerea eccezionale sulla palle alte che piovono nell’area bianconera. Mengoni, con il contributo prezioso di Padella e Gigliotti, addomestica subito il tanto temuto Melchiorri che da leone si trasforma in agnello, e poi va a siglare anche il raddoppio chemette in cassaforte la vittoria. Terza rete con la maglia dell’Ascoli per Mengoni, la prima in Serie B.

Ancora Monachello Come contro ilBari lapartita si sblocca dopo appena tre minuti quando il diagonale di Monachello sorprende il colpevole portiere Colombi. Il Carpi gioca a sprazzi ma l’Ascoli sa difendersi con ordine per ripartire in contropiede e, allo scadere del primo tempo, Mengoni ha il guizzo dell’attaccante. La ripresa è un monologo bianconero ripetutamente interrotto dai numerosi falli degli avversari. L’infortunio di Pinto rovina solo parzialmente la festa. Chi immaginava, solo un mese fa, che l’Ascoli potesse occupare questa posizione di classifica faccia un passo avanti.