GdS - Ardemagni c’è e l’Ascoli corre. Venezia, è dura

23.04.2019 10:18 di Redazione TuttoAscoliCalcio Twitter:    Vedi letture
Fonte: Gazzetta dello Sport
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
GdS - Ardemagni c’è e l’Ascoli corre. Venezia, è dura

Il gol decisivo di Ardemagni, settimo stagionale, inguaia il Venezia in zona retrocessione dalla quale invece si allontana l’Ascoli che a quattro turni dalla fine archivia il discorso salvezza e anzi può cullare la pazza idea di agguantare miracolosamente la zona playoff. Un match che Vivarini ha impostato privo degli squalificati Addae e Ninkovic e dell’infortunato Beretta. Inevitabile la scelta di schierare Ciciretti alle spalle di Rosseti e Ardemagni. Sul fronte lagunare, Cosmi ha dovuto rinunciare a Garofalo, Bentivoglio e Citro, ma ha recuperato Domizzi (un ex).

PRUDENZA L’avvio di gara non fa pensare a due squadre che cercano in maniera spasmodica il gol. A poche giornate dal termine ci sta di cominciare a guardarsi intorno, fare due calcoli e magari considerare, come ha fatto Cosmi prima del match, che ci sono avversarie che devono osservare il loro turno di riposo. Per cui è più importante rischiare poco invece di cercare a tutti i costi il successo. Di fatto la prima frazione scivola via a ritmi blandi, soprattutto nella prima parte. Sembra appena più intraprendente la squadra di casa ma itre di centrocampo, Cavion, Troiano e Frattesi, sembrano più concentrati a tenere la posizione che a tentare di avanzare nella metà campo avversaria. Compito, questo, che Vivarini affida a Ciciretti che al 16’ mette al lato su punizione. E’ un episodio a far volgere la partita in favore dell’Ascoli. E’ netto il fallo di mano di Domizzi nella propria area e dal dischetto al 36’ Ardemagni porta in vantaggio l’Ascoli. Il primo tempo del Venezia sta nei vani tentativi di Pinto al 35’ e di Zennaro che al 44’ sorvola l’incrocio.

CAMBI Nella ripresa Cosmi cerca più intraprendenza a centrocampo inserendo Segre e sposta a destra Lombardi. Vivarini invita ai suoi a non commettere il solito errore di abbassarsi, salvo al 31’ inserire un difensore, Padella, per Ciciretti, difendendo a cinque. I suoi tengono botta, il Venezia butta palloni avanti ma senza costrutto. L’unica buona notizia per Cosmi è il pareggio in extremis fra Foggia e Livorno che, nonostante la sconfitta, mantiene vive le sue speranze di salvezza