GdS - Emozione Mengoni. L’Ascoli non si ferma

 di Redazione TuttoAscoliCalcio Twitter:   articolo letto 76 volte
Fonte: Gazzetta dello Sport
GdS - Emozione Mengoni. L’Ascoli non si ferma

Il 2-0 sul Carpi si traduce per l’Ascoli nel definitivo rilancio in chiave salvezza. Per i bianconeri di Cosmi sono 4 irisultati utili consecutivi che valgono l’uscita dagli ultimi tre posti che significano retrocessione diretta. «Dieci punti in 4 partite sono un evento difficile anche per chi sta davanti in classifica», commenta Cosmi, alla prima vittoria con due reti di scarto da quando allena l’Ascoli, che un mese fa sembrava destinato alla retrocessione. «Non è mai stato il mio ruolo – sottolinea – quello di accompagnare le mie squadre all’eutanasia come qualcuno durante la mia carriera ha voluto dire».

AVVIO SPRINT Come col Bari nel turno precedente, sono bastati tre minuti per passare in vantaggio, complice un retropassaggio sbagliato di Pachonik agguantato dal solito Monachello; velenoso il suo sinistro in diagonale sul quale Colombi si fa sorprendere. Il gol incanala la partita in favore dei padroni di casa ed è questo il rammarico di Calabro: «Eravamo preparati alla partenza aggressiva dell’Ascoli, ma ci siamo fatti sorprendere. Sono arrabbiato per questo e lo sono anche i miei giocatori». Un po’ poco, in verità, per giustificare poi la mancata reazione della sua squadra, pericolosa solo al 24’ quando Agazzi è stato chiamato ad una gran parata da Ligi, nell’unico errore difensivo dei bianconeri. Per il resto l’Ascoli ha gestito bene, con Addae pronto a recuperare palloni e a distribuirli, e Lores bravo ad aggredire la profondità. È un altro errore difensivo a contribuire al raddoppio: Buzzegoli al 45’ batte una punizione, improvvido il colpo di testa di Di Chiara che rimette il pallone al centro dell’area verso Mogos, che libera al tiro vincente Mengoni: è il marcatore numero 17 dell’Ascoli (il massimo in B). Il difensore è corso ad abbracciare il medico Salvi: «Nessuno lo sapeva, ma sono stato fuori a lungo perché mi hanno operato al cuore. La società mi ha aiutato a tenere nascosta la cosa». Non è un caso che con il suo rientro la difesa dell’Ascoli abbia riacquisito quella solidità indispensabile in vista del rush finale che, a dirla con parole di Cosmi, «non è certamente facile, ma meno difficile»