GdS - La vendetta di Cosmi. Il Pescara è nei guai, Ascoli ancora vivo

 di Redazione TuttoAscoliCalcio Twitter:   articolo letto 237 volte
Fonte: Gazzetta dello Sport
GdS - La vendetta di Cosmi. Il Pescara è nei guai, Ascoli ancora vivo

La vendetta di Cosmi a Pescara tiene in vita l’Ascoli: 1-0 all’Adriatico e salvezza ancora alla portata per i bianconeri. Nella sfida incrociata dei tecnici-ex, perde Pillon, costretto a rimandare all’ultima la possibile e agognata festa abruzzese. A 90’ dalla conclusione il Pescara ha bisogno di un punto: lo cercherà a Venezia. L’Ascoli, invece, in casa contro il Brescia dovrà vincere per evitare il playout. I destini di entrambe saranno legati anche ai risultati di Cesena-Cremonese, Novara-Entella e Ternana-Avellino.Una roulette russa. «Questa B è un po’ strana: si gioca in contemporanea, ma squadre impegnate nella salvezza anticipano al giorno prima, altre dispensano punti, poi si ricordano all’improvviso di essere forti e ricominciano a vincere…» ha detto Cosmi a fine gara.

LA PARTITA Che sia stata una battaglia, quella dell’Adriatico, lo testimoniano gli score dei falli (26 totali) e dei cartellini (7 totali) sui due fronti. La squadra di Cosmi, aspetta nella sua metà campo e si difende, sfruttando il primo errore difensivo del Pescara, uno dei peggiori reparti arretrati del torneo: 64 gol. Al 18’, i marchigiani passano al primo tentativo: punizione dal limite di Clemenza, Bianchi sbuca dal nulla in area e devia in rete ingannando Fiorillo. Contro il bunker ascolano è dura trovare un varco. Ancor più dura dopo il 26’: Coda colpisce Monachello con un folle colpo da karate e si becca il rosso diretto. Fiorillo dice no a uno scatenato Clemenza nel finale e tiene i suoi in corsa all’intervallo.

LA RIPRESA Pillon nella ripresa si sbilancia con un 4-2-3 alzando Mancuso e Valzania ai lati di Pettinari. Subito due tentativi con Valzania e Machin, poi le ripartenze dell’Ascoli costringono Fiorillo agli straordinari fino alla fine. Doppio salvataggio in stile futsal su Buzzegoli. Palo di Baldini al 30’. Il centrocampista bianconero ha un conto aperto con la sorte perché al 40’ scaglia sulla traversa il 2-0.