Gigi Giorgi, 32 anni, ascolano doc ed ex capitano bianconero, sta tornando a giocare in Serie C, praticamente in casa, visto che indosserà la maglia del Teramo. Giorgi è cresciuto nel vivaio bianconero e ha giocato poi diversi anni con la prima squadra dal 2007 al 2011. Di seguito Novara, Siena, Palermo, Cesena, Atalanta e infine il ritorno in bianconero nell'agosto 2015. Il centrocampista non ha cancellato l'amarezza per esser dovuto andare via, il 31 agosto del 2017, dalla squadra della sua città, di cui era diventato capitano e bandiera. 
Il centrocampista ha parlato a Teramo, in conferenza stampa, anche della sua delusione. «Ad Ascoli sono successe tante cose, la scelta della vecchia società è stata quella di buttare su di me e Daniele Cacia tutte le colpe - ha detto Giorgi -. Entrambi abbiamo cercato di lottare fino a che abbiamo potuto, poi siamo dovuti andare via».
Giorgi è stato ceduto a titolo gratuito allo Spezia proprio l'ultimo giorno del mercato estivo, Cacia invece andò al Cesena: «Non so fino a che punto le due nuove società ci volessero, ma è successo tutto negli ultimi giorni». L'ex centrocampista racconta le ultime due stagioni in bianconero culminate con due salvezze: «Gli ultimi due anni li abbiamo vissuti facendo sacrifici immani per arrivare a conquistare la salvezza. Gioie immense che per noi era come se avessimo vinto il campionato». Dopo quelle due stagioni ci fu l'addio alla maglia bianconera e qui lo sfogo di Giorgi, nel ricordare quel periodo, diventa più forte: «Purtroppo il calcio è fatto anche di certe persone - il riferimento è all'allora dirigenza -. È capitato e io in quel periodo non avevo neanche i mezzi per potermi opporre».

Sezione: Ex / Data: Gio 17 gennaio 2019 alle 19:00 / Fonte: Corriere Adriatico
Autore: Redazione TuttoAscoliCalcio / Twitter: @TuttoAscoli
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