Cavion, rappresentante dell' Aic e pronto a ridimensionarsi l'ingaggio: «Il mio pensiero è che purtroppo la situazione è difficile per tutte le persone in Italia e nel mondo, tutti stanno subendo gli effetti del virus e così sarà anche per i calciatori, personalmente penso che sia giusto che anche noi diamo una mano, sono ben felice di farlo. Sono in contatto quotidiano coi rappresentanti dell'Aic e coi rappresentanti delle squadre: l'idea comune è pensare alla nostra salute, dei nostri cari e delle persone più deboli. Non c'è un'idea dei tempi di ripresa, non sappiamo quanto ci vorrà, speriamo che fra due settimane i dati siano confortanti. In questo momento è utopistico e prematuro parlare di ripresa. Se ci saranno le condizioni, ben venga ripartire, vorrà dire che l'emergenza sarà rientrata. Bisogna considerare che per una trasferta si sposta una cinquantina di persone fra atleti e staff. L'Aic con la Federazione sta cercando tutte le soluzioni per poter portare a termine i campionati, sappiamo l'interesse economico che c'è in ballo. Cercheranno di spostare i tempi e riprendere in estate anche a costo di dover disputare tre gare a settimana». 

Sezione: News / Data: Sab 04 aprile 2020 alle 17:00 / Fonte: Corriere Adriatico
Autore: Redazione TuttoAscoliCalcio / Twitter: @TuttoAscoli
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