L'Ascoli si troverà dinanzi la squadra con più vittorie e con meno sconfitte, con il miglior attacco (65 gol fatti) e la miglior difesa (25 reti subite), con il record stagionale di vittorie consecutive (7) e la miglior serie positiva (22 risultati utili di fila), con il miglior andamento di tutta la B sia in casa (46 punti) sia in trasferta (37). Un avversario che dopo aver chiuso al primo posto il girone d'andata (46) è in vetta alla classifica anche considerando il solo girone di ritorno (37). Un avversario che ha conquistato la cima della graduatoria già alla settima giornata, condividendo la vetta solo per un turno (il 9°) con il Crotone per poi issarsi nuovamente in solitaria davanti a tutti alla decima giornata e non abbandonare più la vetta. Quella vetta che l'Ascoli aveva assaporato dopo 450' di gioco, come non accadeva da ben 27 anni in cadetteria. Un avvio sprint che aveva forse ' illuso il popolo bianconero, che dopo aver goduto di una squadra stabilmente in zona playoff ha visto sprofondare il Picchio fino a un passo dal baratro della retrocessione diretta. Salvo riprendersi prima del tracollo, con mister Dionigi autore di una rimonta che ha permesso all'Ascoli di arrivare agli ultimi 90' con il destino nelle proprie mani. Ora manca l'ultimo sforzo, avanti Ascoli.

Sezione: News / Data: Gio 30 luglio 2020 alle 13:00 / Fonte: Corriere Adriatico
Autore: Redazione TuttoAscoliCalcio / Twitter: @TuttoAscoli
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