L'Ascoli deve ripartire da quell'attacco tornato a brillare: due gol rifilati alla Salernitana nel primo tempo, come non accadeva dal 25 ottobre contro l'Entella. Tre reti complessive in 90', al Del Duca l'ultima volta era stato il 24 novembre contro il Cosenza. Solo una volta in stagione l'Ascoli aveva inanellato sei punti consecutivi. A settembre, con Zanetti in panchina: Livorno e Juve Stabia caddero sotto i colpi di Ninkovic e compagni, poi arrivò addirittura il 3-0 allo Spezia che valse terzo successo di fila e vetta della classifica. Sembrano passati secoli, considerando che ora l'Ascoli si trova a dover giocare ogni partita come una finale per non rischiare di retrocedere. E il Picchio non può davvero permettersi di farsi prendere dall'euforia: la Salernitana è già il passato, bisogna necessariamente fare punti contro l'Empoli. Perché un solo passo falso rischia di compromettere quanto di buono fatto finora. L'Ascoli deve restare in scia delle avversarie e superarle: il Picchio è infatti in svantaggio negli scontri diretti con Perugia, Pescara, Venezia e Cremonese, quindi deve necessariamente fare un punto in più dell'avversario se non vuole ritrovarsi sotto in graduatoria. 

Sezione: News / Data: Dom 12 luglio 2020 alle 15:00 / Fonte: Corriere Adriatico
Autore: Redazione TuttoAscoliCalcio / Twitter: @TuttoAscoli
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