Secondo Bellini non esistono le condizioni per accettare le proposta di Pulcinelli per la sospensione del pagamento della rata. A suo avviso le disposizioni governative sono solo un pretesto. Per questo motivo rivendica il pagamento e in caso contrario annuncia che si vedrà costretto a rivolgersi in altre sedi. Ergo la partita fra Pulcinelli e Bellini rischia di proseguire in un'aula di tribunale. La cosa curiosa è che l'Ascoli reciterebbe due ruoli: quello di attore e convenuto nello stesso (eventuale) procedimento giudiziario. Non c'è dunque pace in seno all'Ascoli. Rivoluzione societaria, giocatori che dovrebbero riprendere allenamenti di gruppo e invece tornano in città solo per i tamponi, come è successo ieri, un vice presidente vicario, nuovo nel mondo del calcio, nocchiero di una nave in tempesta

Sezione: News / Data: Gio 28 maggio 2020 alle 12:00 / Fonte: Corriere Adriatico
Autore: Redazione TuttoAscoliCalcio / Twitter: @TuttoAscoli
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