Il tonfo del San Vito-Marulla, che ha mandato su tutte le furie i tifosi per l'atteggiamento messo in campo dai bianconeri, ha lasciato l'Ascoli al terzultimo posto in classifica: in piena zona retrocessione, a quota 28. Il Picchio ha malamente sprecato l'occasione più importante della stagione: una vittoria avrebbe infatti permesso ai bianconeri di scalare addirittura due posizioni in graduatoria e di portarsi a -3 dalla salvezza diretta, visto il pesante ko per 4-1 del Pordenone contro il Brescia. E invece il Picchio ha perso la gara, ha perso un punto sui playout (passati da -1 a -2) ed è scivolato di ben tre lunghezze rispetto alla quintultima in classifica (da -1 a -4 sul Cosenza). E questo non è un aspetto di poco conto. Perché è bene ricordare che lo spareggio tra quartultima e quintultima della classe si disputerà solo se tra le due squadre ci saranno 4 o meno punti di differenza. Qualora invece il divario fosse di 5 o più punti, ecco che la quartultima retrocederebbe direttamente in Serie C e la quintultima sarebbe salva. L'Ascoli dunque non deve fare la corsa solo su chi è davanti (oggi la Reggiana), perché agguantare il quartultimo posto potrebbe anche non essere sufficiente a centrare i playout se il divario dalla quintultima fosse di 5 o più punti. 

Sezione: News / Data: Dom 04 aprile 2021 alle 16:00 / Fonte: Corriere Adriatico
Autore: Redazione TuttoAscoliCalcio / Twitter: @TuttoAscoli
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