Seconda sconfitta consecutiva, attacco a secco ancora una volta e mancato aggancio alla vetta della classifica. Ma anche miglior reparto offensivo del campionato, piena zona playoff a tre lunghezze di distanza dal primo posto e un +3 rispetto all'avvio di stagione dello scorso campionato. Sono le due facce della stessa medaglia delle prime sette giornate del torneo della squadra di Zanetti. Per l'ennesima volta in stagione, anche contro il Pescara l'Ascoli ha tenuto in mano il pallino del gioco per gran parte del match, con il 55% di possesso palla e 487 passaggi effettuati contro i 415 degli abruzzesi. In una gara che ai punti sarebbe dovuta finire in parità, saltano all'occhio alcuni dati che evidenziano come i bianconeri abbiano faticato e non poco nell'arco del match. A partire dalla pericolosità in zona offensiva: con quattro tentativi ciascuno, sono stati Galano e Machin a provare più volte a mettere in difficoltà Leali (il primo ha anche trovato il gol), seguiti dal biancazzurro Brunori con tre tiri verso la porta bianconera. 

Sezione: Rassegna Stampa / Data: Mer 09 ottobre 2019 alle 12:00 / Fonte: Corriere Adriatico
Autore: Redazione TuttoAscoliCalcio / Twitter: @TuttoAscoli
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