Il Benevento ha chiuso il trionfale campionato vincendo ad Ascoli 4-2, coi padroni di casa che comunque sono riusciti a salvarsi. Con questo successo Inzaghi ha eguagliato il record di vittorie in serie B (26) che apparteneva fin qui in solitario all’Ascoli di Mimmo Renna, protagonista di una cavalcata nel 1977-78. Tra i più agitati proprio Dionigi che ha poi festeggiato una salvezza che quando ha preso in mano la squadra era davvero lontana. La sua è stata un’impresa che lo rilancia nel panorama degli allenatori italiani ed è scontata la conferma in bianconero, così come per il diesse Bifulco. Va detto che non c’è stata partita. Troppo attanagliata dalla paura la squadra di casa che ha concesso di tutto a uno spensierato Benevento. Il vantaggio ospite è arrivato al 25’ con un tocco sottoporta di Sau liberato da una spizzata di testa di Improta. Al 32’ schema su punizione perfetto e ditesta Barba ha raddoppiato per i campani.

Nel pallone Ascoli nel pallone più completo e allo scadere è arrivato anche il 3-0 firmato da Insigne, su assist di Sau. All’intervallo Dionigi ha bocciato la formazione iniziale (in particolare il deludente Scamacca) ed ha inserito Trotta, Andreoni e Morosini. Ed è quest’ultimo ad accorciare al 4’ dopo un errore in disimpegno di Maggio. Il secondo tempo si è giocato sulle notizie venute dalle sfide Venezia-Perugia e Chievo-Pescara; l’Ascoli ha spinto, ma con tanta confusione e al 42’ è stato punito ancora da Moncini con un tocco elegante. Al 47’ il gol di Trotta ha chiuso il match sul 4-2 per gli ospiti. Ma dalla radio è arrivata comunque la salvezza dell’Ascoli.

Sezione: Rassegna Stampa / Data: Sab 01 agosto 2020 alle 10:30 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Redazione TuttoAscoliCalcio / Twitter: @TuttoAscoli
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