Lente d'ingrandimento sul Chievo Verona

16.10.2019 13:31 di Paride Paci   Vedi letture
Lente d'ingrandimento sul Chievo Verona

Il Chievo in Serie B, non si vedeva dalla stagione 2007/08, 12 anni fa. L'anno prima gli scaligeri avevano condiviso il dramma sportivo della retrocessione con il Messina ed il nostro Ascoli Calcio, all'epoca targato Roberto Benigni. Sembra un secolo.

Quel Chievo lì tornò subito in massima Serie restandoci fino alla scorsa stagione, continuando a scrivere la bella favola di una piccola realtà che tiene testa ai grandi (favola da tempo condivisa con il Sassuolo). Poi, di nuovo, la discesa in purgatorio, il ritorno alla seconda serie ed un brusco risveglio che porta l'amaro in bocca per la beffa di un Hellas Verona in Serie A. Questo Chievo Verona è sicuramente rimasto scottato della retrocessione in B, non partendo benissimo ed ottenendo 10 punti nelle prime 7 partite, forse, pochi per le ambizioni di una squadra con giocatori come Obi, Vignato, Pucciarelli, Garritano e Giaccherini. In questa prima frazione di campionato, però sono stati proprio gli uomini chiave di Marcolini (ex bandiera clivense, oggi allenatore) a mancare all'appello nei momenti chiave. Aldilà della nota positiva Vignato (cercato dal Milan in queste ore) Obi e Pucciarelli, in particolare, hanno mostrato una discontinuità che ha rallentato le manovre e le potenzialità offensive dei veronesi. L'ex attaccante dell'Empoli, in particolare, non è riuscito a trovare la serenità che aveva mostrato in Toscana (esempio lampante è l'espulsione ottenuta contro il Livorno). Un altro a doverci trovare la sua dimensione è sicuramente Semper. Il portiere ex Dinamo Zagabria deve ancora riuscire a convincere a pieno Marcolini e, tra disattenzioni e riflessi da rivedere, l'eredità lasciata da Sorrentino sembra ancora molto pesante. Questo Chievo, insomma, non vive il ritorno in cadetteria con la giusta serenità, forse ancora incapace di prendere le misure di un campionato senza top team e dove ogni avversario è alla pari. L'Ascoli, prossimo avversario, però, dovrà essere attenta a non cadere nella trappola dell'eccessiva sicurezza. Il Chievo, pur essendo in gabbia, è il vero Leone di questo campionato.