Verso Venezia-Ascoli, il sito dei lagunari presenta i bianconeri

05.12.2018 21:30 di Redazione TuttoAscoliCalcio Twitter:   articolo letto 232 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Verso Venezia-Ascoli, il sito dei lagunari presenta i bianconeri

L’Italia è uno dei paesi in cui il calcio è arrivato prima. Un feeling, quello tra il mondo del pallone e il nostro territorio, che nasce addirittura negli ultimi anni dell”800, importato dall’Inghilterra.

Genoa, Torino, Firenze e Ascoli sono le prime città in cui vengono fondate delle vere e proprie società di calcio, spinte dalla passione che cresce sempre maggiormente.

Ad Ascoli l’anno fu il 1898 e in un primo momento il club appena nato si occupò per lo più di altri sport, ciclismo in primis, lasciando al calcio solamente lo spazio di alcune partite amichevoli.

L’iscrizione dell’Ascoli a un vero e proprio torneo nazionale, infatti, risale solo al 1927, quando i bianconeri si classificarono primi nel proprio girone di Terza Divisione. Da quel momento in avanti seguirono una serie di promozioni che portarono la squadra fino alla Serie C, torneo nel quale i Piceni arrivarono anche a classificarsi secondi.

Ma per assistere al periodo d’oro del club bisogna andare avanti fino alla fine degli anni ’70, precisamente al 1979. Quella stagione dei bianconeri, infatti, fu clamorosa, con il quarto posto finale che resta tuttora il miglior piazzamento di sempre del club.

Sotto la guida di un tecnico preparato come Giovan Battista Fabbri l’Ascoli sorprese tutta Italia, riuscendo anche a imporsi in alcuni tra gli stadi più importanti della Seria A. Memorabile in questo senso il successo per 3 a 2 al Comunale di Torino contro la Juventus, in un match storico, intenso e combattuto che resta nei ricordi più belli dei tifosi piceni.

La stagione 1979/1989, poi, vide l’Ascoli alzare anche la Red Leaf Cup, competizione internazionale organizzata dalla Federazione calcistica canadese. Dopo aver battuto i brasiliani del Botafogo e i francesi del Nancy, infatti, i bianconeri si scontrarono in finale con i Rangers di Glasgow.

La partita, giocata il 22 giugno 1980 all’Ivor Wynne Stadium di Hamilton, vide gli italiani trionfare 2 a 0, in virtù delle reti di Moro e Perico.

Quella Red Leaf Cup, però, non è l’unico trofeo in bacheca dell’Ascoli. Accanto ad esso, infatti, troviamo la Mitropa Cup vinta nella finale del 1987 contro i cechi del Bohemians CKD Praga, partita giocata al “Del Duca” di Ascoli.

L’impianto, che ancora oggi ospita le gare interne dei bianconeri, è intitolato ai due fratelli Cino e Lillo Del Duca, ascolani di nascita e fondatori del quotidiano “Il Giorno”. Cino, poi, nel 1955 divenne anche Presidente del Club, cementando in maniera ancora maggiore il legame che unisce il nome della propria famiglia al club.

Oggi l’Ascoli sta vivendo una delle migliori stagioni degli ultimi anni e la squadra si trova a ridosso della zona playoff. I tifosi sperano che sia l’anno buono per lottare per la Serie A, così da poter tornare a sognare come nei lontani anni ’80: quelli della Red Leaf Cup e della Coppa Mitropa.