Esclusiva TA - Pedrosi parla di Ferigra: “Mi ricorda Cordoba. Ascoli può essere la piazza giusta"

Matteo Pedrosi, giornalista vicino alle vicende di casa Torino, parla di Erick Ferigra, difensore classe 1997 vicino a indossare la maglia dell'Ascoli.
02.08.2019 10:00 di Damiano Boccalini   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Esclusiva TA - Pedrosi parla di Ferigra: “Mi ricorda Cordoba. Ascoli può essere la piazza giusta"

La notizia non è ancora ufficiale, ma Erick Ferigra è ormai a un passo dall’indossare la maglia dell’Ascoli per la prossima stagione di Serie B. Difensore ecuadoriano classe ’99 dovrebbe approdare in prestito secco dal Torino, squadra dove nella passata stagione ha vestito la maglia della primavera. La redazione di Tuttoascoli.it ha contattato in esclusiva Matteo Pedrosi, esperto di calciomercato per il Corriere dello Sport, Sportitalia e Premium e giornalista da sempre molto vicino alle vicende di casa Toro.

Che tipo di difensore è Ferigra? Quali sono i suoi pregi e difetti?

“Erick viene da due ottime stagioni con la maglia del Torino Primavera dove è stato uno dei pilastri della difesa di Coppitelli. Credo abbia tutte le carte in regola per diventare un centrale di difesa di buon livello: è efficace e ordinato, sa leggere bene le situazioni, ha un'ottima scelta di tempo negli anticipi e nei contrasti, è forte nel gioco aereo e sono sicuro che piacerà molto ai tifosi dell'Ascoli perché non è uno che molla facilmente. È molto apprezzato anche da Mazzarri proprio per le sue caratteristiche tecniche e in questi anni di Toro è migliorato molto anche dal punto di vista tattico. Non ha grandi difetti, deve solo credere di più in sé stesso, nelle sue capacità e deve continuare ad allenarsi con la stessa fame e la stessa voglia di crescere che l'ha contraddistinto finora”.

Ricorda un difensore in particolare?

“Per alcune sue caratteristiche mi ricorda Ivan Ramiro Cordoba, ex difensore dell'Inter e della nazionale colombiana, soprattutto negli interventi in anticipo e nei recuperi”.

È già pronto per giocare con continuità in Serie B?

“Ritengo sia pronto per il campionato di B e credo che Ascoli possa essere la piazza giusta per la sua crescita professionale. Era seguito anche da altri club del campionato cadetto, Salernitana in primis, e aveva anche qualche richiesta da alcuni ambiziosi club di C, ma sarebbe stato un lusso per la categoria, oserei dire sprecato. Secondo me può imporsi in Serie B giocando con una certa continuità”.

Il Torino punta su di lui per il futuro?

“Un anno fa di questi tempi è stato siglato con lui un accordo contrattuale fino al 2021 proprio perché Cairo e Bava credono molto in lui. Ovviamente dovrà maturare esperienza e dovrà farsi valere anche lontano da Torino, in modo da poter tornare alla base ancora più forte e maturo. Non sarà semplice trovare spazio in granata perché il Toro può contare su ottimi difensori come N'Koulou, Izzo, Lyanco, Bonifazi, ma l'età gioca a suo favore e dipenderà tutto da lui”.