Comunicato: questione Stadio Del Duca a pochi giorni dall’iscrizione al Campionato 2018/19

05.06.2018 21:15 di Redazione TuttoAscoliCalcio Twitter:   articolo letto 229 volte
Fonte: ascolipicchio.com
© foto di Sebastian Donzella/TuttoLegaPro.com
Comunicato: questione Stadio Del Duca a pochi giorni dall’iscrizione al Campionato 2018/19

A pochi giorni dall’iscrizione della squadra al prossimo Campionato di Serie B, emergono importanti criticità relative alla questione Stadio Del Duca, criticità sollevate dalla Lega B in una missiva  inviata a Comune e Ascoli Picchio che dovranno fornire una risposta entro e non oltre il prossimo 8 giugno. In sostanza, in base ai nuovi parametri, il Club bianconero non ha uno stadio che rispetti i criteri stabiliti dalla Lega, tanto che bisognerà indicare un impianto alternativo per la disputa delle partite interne. Per queste ragioni sono ripresi i colloqui col Comune, che nel primo anno di gestione Bellini si era impegnato a costruire uno stadio idoneo che a tutt’oggi non è ancora pronto.  Cinque gli incontri avvenuti tra febbraio e maggio 2018 fra Ascoli, Sindaco (ha partecipato a quattro incontri), Credito Sportivo e B Futura per trovare una soluzione in linea coi criteri infrastrutturali richiesti dalle Licenze Nazionali. Ad oggi non c’è una data ufficiale di riconsegna dei lavori. In questi anni l’Ascoli Picchio ha senz’altro commesso  errori di natura sportiva e non, ma ha adempiuto agli obblighi non solo economico/finanziari, ma anche a quelli sociali. Da parte del Sindaco Castelli resta uno stadio inadeguato per la categoria, una mancata presa di coscienza dell’importanza dell’Ascoli come veicolo pubblicitario e come indotto per le attività commerciali del territorio, una lontananza costante in occasione del verificarsi di episodi di  violenza a danno di tesserati e dirigenti. Quattro anni sono trascorsi dall’avvento del Presidente Bellini  e probabilmente le premesse iniziali sono state troppo idealistiche, ma, fra quelli commessi, l’errore più grande è stato l’aver creduto che i responsabili della Città potessero essere all’altezza dei propri compiti.