Trapani-Ascoli, Zanetti: "Tante assenze ma niente alibi: a Trapani per vincere"

17.01.2020 13:21 di Redazione TuttoAscoliCalcio Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Trapani-Ascoli, Zanetti: "Tante assenze ma niente alibi: a Trapani per vincere"

Mister Paolo Zanetti ha parlato in conferenza stampa prima della partenza verso Trapani: "In virtù dei convocati la formazione è obbligata, non ho molte scelte. Motivi di mercato, motivi di influenza, oggi ci troviamo con dieci giocatori fuori. Ci sono due strade: o ci piangiamo addosso e troviamo mille alibi, oppure, quello che voglio fare, andare a Trapani per fare punti. Do fiducia a chi giocherà perchè sono forti, si uniranno alcuni della Primavera. Non ho molte scelte, ma non voglio assolutamente che i miei giocatori si nascondino dietro a questo. Voglio giocare a Trapani una partita gagliarda. E' una trasferta difficile perchè tignosa, la mette molto sull'aspetto agonistico e noi dobbiamo mettere in campo le nostre idee".

Emergenza anche sugli esterni di difesa: "Ho provato Ferigra ma non ha ritmo partita, è fuori da tre mesi. Non ha la giusta attenzione per queste partite delicate. Quindi in quella zona potrebbe giocare Gerbo".

E' arrivato anche il premio per lei, lo festeggiamo con una partita difficile: "E' un premio riguardante la stagione scorsa, altra categoria e difficoltà diverse. Un premio che comunque fa piacere, lo condivido con il mio staff perchè non sono solo, oltre ai giocatori e alla società dell'anno scorso. Fa parte però del passato, ora mi interessa il futuro e avere dei titoli di squadra, di club, ed è la cosa sulla quale stiamo lavorando. Spero che il futuro sia dalla mia parte".

Tra le forze del Trapani c'è la carica di Castori: "Non è una sfida Zanetti contro Castori. Noi ci mettiamo la nostra filosofia di gioco, che è opposta dalla loro. So che Castori ci conosce bene, frequenta i nostri salotti e conosce i nostri pregi e difetti. Noi abbiamo studiato loro. Penso sia una partita difficile, è una squadra difficile da battere ma è alla nostra altezza, è una squadra che possiamo affrontare mantenendo la nostra identità senza snaturarci".

Si aspetta un grosso aiuto dai veterani: "E' normale che in questi momenti i giocatori più esperti devono tirare il gruppo. Siamo circondati da ragazzi, in panchina ne abbiamo 7-8. Oggi partiamo con un gruppo molto umile ma sul pezzo. Sono fiducioso, non mi spaventa lavorare con i giovani, ma chi ha più esperienza devono fare da traino".