RdC - Ascoli-Entella 0-0, il Picchio è salvo. Scoppia la festa

01.06.2018 15:30 di Redazione TuttoAscoliCalcio Twitter:   articolo letto 89 volte
Fonte: Resto del Carlino
RdC - Ascoli-Entella 0-0, il Picchio è salvo. Scoppia la festa

L'Ascoli è salvo. Il quarto pareggio stagionale contro la Virtus Entella è il più dolce di tutti: lo 0-0 del Del Duca, dopo quello di Chiavari, regala ai ragazzi di mister Cosmi una salvezza che qualche mese fa sembrava impossibile. Una partita difficile, ruvida, con l'Ascoli a fare di più e meglio soprattutto nella ripresa, e con l'inevitabile brivido freddo finale prima dell'urlo liberatorio e delle lacrime di gioia di squadra e tifosi.


L'Entella si presenta al Del Duca con lo stesso modulo dell'Ascoli: Volpe sceglie Gatto e Aliji come esterni di un centrocampo a cinque, nonostante l'ex bianconero all'andata avesse dato più di qualche grattacapo alla retroguardia di Cosmi giocando da esterno d'attacco. Aramu è il partner offensivo di La Mantia, mentre in difesa Pellizzer e Cremonesi guardano le spalle a Benedetti. Mister Cosmi ha poca scelta e alla fine sceglie Baldini mezzala insieme ad Addae, con Kanoute davanti alla difesa e la conferma di Pinto e Mogos sulle fasce.
La prima frazione sembra una partita a scacchi: il campo pesante rende difficili le giocate palla a terra e in generale le due squadre pensano più a non prenderle. Agazzi praticamente passa 45 minuti da spettatore, con un brivido solo allo scadere di frazione quando La Mantia, forse pensando di essere in fuorigioco, non prova nemmeno ad arrivare sulla palla profonda che lo avrebbe messo a tu per tu con l'estremo difensore bianconero. Da parte dei bianconeri, spicca la voglia di fare di Clemenza e la solita generosità di Monachello, con la difesa a fare la sua parte senza fronzoli e Kanoute nell'inedito ruolo di uomo più pericoloso, con un paio di tiri da fuori: in particolare quello al 13' si spegne sul fondo davvero di poco. Unica altra azione degna di nota, quella che porta Mogos in zona gol e, indeciso tra crossare e tirare, alla fine produce solo un tiro debole e il successivo calcio d'angolo.


La ripresa è decisamente più frizzante: Volpe cambia subito e butta nella mischia De Luca per Aliji, mettendo Aramu a fare da rifinitore e la 'zanzara' al fianco di La Mantia. Ma è l'Ascoli a rendersi pericoloso, con Clemenza che prova il diagonale ma senza fortuna. Poi i liguri si fanno vedere, con il colpo di testa di Benedetti che finisce fuori di un soffio e subito dopo con Agazzi a rimediare a una sua incertezza. Dopo due brividi così, l'Ascoli riprende a giocare e colleziona un tris di occasioni in due minuti: prima a Padella non riesce il tap-in su un mischia da calcio d'angolo, poi il tiro cross di D'Urso che finisce sulla traversa e infine il palo di Clemenza dopo una percussione irresistibile di Pinto. Volpe mette dentro Acampora e l'Entella comincia a buttare palla in avanti: sull'ultima, al 49', La Mantia è bravo a fare la sponda ma Aramu cicca la palla mandandola lenta e docile tra le mani di Agazzi. Poi il fischio finale, la festa e l'Ascoli che resta in B