Vietato sbagliare. L’Empoli contro l’Ascoli al Castellani si gioca molto di più dei tre punti. In ballo c’è il rischio di aggravare una crisi a livello di risultati (la vittoria manca da oltre due mesi ed eliminata dalla Coppa Italia) e psicologica. Roberto Muzzi, all’esordio in campionato sulla panchina azzurra dopo i due turni di squalifica, non ci gira intorno e esorta l’Empoli a ritrovare orgoglio e carattere. «La gara della vita? Tutte le partite dell’Empoli debbano essere partite della vita. L’Ascoli è una squadra forte e ha fatto bene in Coppa Italia. L’atteggiamento sarà importante, ho visto una squadra convinta e che vuole reagire per uscire dalla crisi. Non capisco l’ambiente negativo, sicuramente ci sono dei problemi, ma voglio che i miei giocatori seguano questa mentalità. Nel calcio questi periodi possono capitare, non accetto di mollare o essere negativo». Un barlume dell’Empoli targato Muzzi si è visto a Cremona. «La mentalità allo Zini mi è piaciuta, siamo stati aggressivi e coraggiosi, ma è vero che se non vinci da nove partite arriva la paura. Non guardo però la classifica, dobbiamo pensare a vincere». Una vittoria per scacciare il malcontento dei tifosi. «Hanno ragione, ma ho chiesto loro di stare con la squadra per 90 minuti. Penso sia importante stare tutti sulla stessa barca».

Sezione: Rassegna Stampa / Data: Sab 07 dicembre 2019 alle 13:30 / Fonte: Corriere dello Sport
Autore: Redazione TuttoAscoliCalcio / Twitter: @TuttoAscoli
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