Ascoli, la B è lì: bianconeri in piena corsa nella volata finale

La lotta per il salto di categoria entra nel suo tratto decisivo e vede Ascoli, Arezzo e Ravenna racchiuse in pochi punti. Gli amaranto guidano la classifica, ma il quadro complessivo racconta una situazione molto più aperta di quanto dica la graduatoria. L’Ascoli, forte dei suoi numeri e dello scontro diretto ancora da giocare, resta una candidata credibilissima alla promozione.

Un distacco colmabile: sette partite per cambiare la storia

L’Arezzo ha ancora otto gare da disputare, mentre Ascoli e Ravenna ne hanno sette, dovendo osservare il turno di riposo. Un dettaglio che pesa, ma che non riduce le ambizioni bianconere: con 21 punti ancora in palio e uno scontro diretto fondamentale da giocare, la squadra di mister Tomei ha pieno margine per rientrare.

Il 30 marzo può valere una stagione

Il confronto diretto tra Arezzo ed Ascoli all’andata è terminato 2-0 per gli amaranto, ma il ritorno del 30 marzo rappresenta un crocevia decisivo. Una vittoria riaprirebbe tutti i giochi per un finale di stagione al cardiopalma.

Il caso Rimini e una classifica da leggere con attenzione

La graduatoria attuale recita:

Arezzo 63

Ascoli 59

Ravenna 57

Ascoli e Arezzo hanno perso i tre punti conquistati contro il Rimini nel girone d’andata, a causa dell’esclusione dei romagnoli dal campionato. Il Ravenna, che avrebbe dovuto affrontarli più avanti, non ha subito lo stesso taglio. Un fattore che rende ancora più significativo il percorso dei bianconeri.

Numeri dalla parte dell’Ascoli: miglior attacco e miglior difesa

Le statistiche confermano la forza dell’Ascoli:

Miglior attacco del campionato: 50 gol

Miglior difesa insieme all’Arezzo: 19 reti subite

Il Ravenna segue più staccato (41 gol fatti, 26 subiti). Numeri che certificano la solidità della squadra e la sua capacità di incidere nei momenti chiave.

Turni di riposo e gestione delle energie

L’Arezzo ha già osservato il proprio turno di riposo. L’Ascoli lo farà il 22 marzo, mentre il Ravenna dovrà fermarsi il 23 aprile. Un dettaglio che potrebbe influire sul ritmo e sulla gestione delle forze nella fase più delicata della stagione.

Il calendario delle tre pretendenti

31ª giornata – 9 marzo

Ascoli–Ravenna (20:30)

Campobasso–Arezzo (20:30)

32ª giornata

Torres–Ravenna (14 marzo, 14:30)

Arezzo–Perugia (15 marzo, 14:30)

Gubbio–Ascoli (15 marzo, 14:30)

33ª giornata

Bra–Arezzo (20 marzo, 20:30)

Ravenna–Livorno (21 marzo, 17:30)

Riposo Ascoli

34ª giornata

Gubbio–Ravenna (29 marzo, 20:30)

Arezzo–Ascoli (30 marzo, 20:30)

35ª giornata

Ravenna–Pineto (4 aprile, 17:30)

Sambenedettese–Arezzo (4 aprile, 17:30)

Ascoli–Vis Pesaro (4 aprile, 20:30)

36ª giornata

Forlì–Ascoli (11 aprile, 17:30)

Arezzo–Livorno (12 aprile, 17:30)

Pontedera–Ravenna (12 aprile, 17:30)

37ª giornata

Ascoli–Guidonia (18 aprile, 20:30)

Pineto–Arezzo (18 aprile, 20:30)

Ravenna–Vis Pesaro (18 aprile, 20:30)

38ª giornata

Arezzo–Torres (23 aprile, 14:30)

Campobasso–Ascoli (23 aprile, 14:30)

Riposo Ravenna

Una corsa che si deciderà sui dettagli

Lo scontro diretto, i numeri, la solidità difensiva e la capacità realizzativa: l’Ascoli ha tutto per giocarsi fino in fondo la promozione. La distanza è minima, il calendario offre opportunità e la squadra ha dimostrato di saper reggere la pressione. La volata è appena iniziata, e i bianconeri ci sono, eccome!!

Sezione: Avversario / Data: Lun 09 marzo 2026 alle 09:00
Autore: Fabio Cocchieri
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