Domenico Di Carlo, allenatore del Gubbio, ha commentato in conferenza stampa la sconfitta odierna con l'Ascoli: "Siamo stati molto più squadra rispetto la gara d'andata. Abbiamo avuto la prima occasione, eravamo alti, poi la differenza la fanno gli episodi. Loro hanno preso una traversa su nostro errore e su rigore, due tiri. Oggi come viene toccato un giocatore è si fischia il rigore, non come con l'Arezzo. Abbiamo provato a reagire, nel secondo tempo abbiamo avuto quattro occasioni da gol, il secondo rigore ci ha tagliato le gambe. L'Ascoli è una squadra forte, che palleggia, noi non abbiamo mollato, gli episodi sono andati a loro favore e gli facciamo i complimenti. Siamo amareggiati per la sconfitta ma ne usciamo a testa alta".

Di Carlo continua ad esaminare la partita: "Abbiamo provato a riaprirla, gli episodi sono stati a favore dell'Ascoli. Poi c'è differenza anche tra i giocatori, loro sono superiori in qualche zona del campo. Non dovevamo prendere il terzo gol, questo non mi è piaciuto".

Sull'ingresso di Di Massimo: "Volevo giocarmela non stando sotto. Se commetti errori così. Non discuto i rigori, ma quelli con l'Arezzo, con la Vis Pesaro, il Gubbio viene sempre penalizzato. Oggi non posso dire nulla, ma in precedenza si. Se il metro di giudizio è che se tocco uno in area e cade è rigore... a noi ne mancano 6. Non discuto i rigori dell'Ascoli, quelli che non sono stati dati a noi precedentemente. Con noi il monitor probabilmente funziona poco".

Sezione: Avversario / Data: Dom 15 marzo 2026 alle 17:38
Autore: Tutto Ascoli Redazione
vedi letture