L’Ascoli lancia un messaggio fortissimo ai playoff di Serie C. Contro il Potenza, la squadra di Francesco Tomei ha offerto una prestazione di livello superiore, dominando il match sotto ogni aspetto e confermando tutta la propria forza tecnica, atletica e mentale.
Il risultato finale racconta solo in parte ciò che si è visto in campo.
Per lunghi tratti della gara, infatti, il Potenza è apparso incapace di contenere la pressione continua dei bianconeri, travolto da un ritmo altissimo e da una qualità di gioco che ha lasciato pochissimi spazi agli uomini di De Giorgio.
I numeri fotografano perfettamente il dominio ascolano: 19 conclusioni complessive, di cui ben 11 nello specchio della porta, 12 calci d’angolo conquistati contro appena tre concessi agli avversari e un possesso palla del 60%.
Statistiche che raccontano una partita praticamente a senso unico.
L’Ascoli travolge il Potenza con una prova di forza totale
L’Ascoli ha interpretato la sfida con personalità, aggressività e grande lucidità tattica, schiacciando il Potenza nella propria metà campo e impedendo ai lucani di sviluppare il consueto gioco sulle corsie esterne.
La squadra di Tomei ha dato la sensazione di avere costantemente il controllo della gara, alternando pressione alta, fraseggio rapido e continue verticalizzazioni capaci di mettere in difficoltà la retroguardia rossoblù.
Se il punteggio finale non ha assunto proporzioni clamorose, gran parte del merito va a Cucchietti.
Il portiere del Potenza è stato senza dubbio il migliore in campo tra gli ospiti, autore di una serie di interventi straordinari che hanno evitato un passivo molto più pesante. In diverse occasioni i suoi riflessi hanno negato il gol ai bianconeri, tenendo artificialmente in piedi una partita che, per quanto visto sul terreno di gioco, sembrava già indirizzata.
La sensazione, osservando il match, è che senza un Cucchietti in stato di grazia il risultato avrebbe potuto assumere dimensioni tennistiche.
Ed è proprio questa la notizia più incoraggiante per l’Ascoli: la squadra non solo ha dominato, ma ha anche creato una quantità impressionante di occasioni contro un avversario tutt’altro che banale.
Nicoletti ko: la preoccupazione di Tomei verso il Catania
In una serata praticamente perfetta, però, c’è stata anche una nota stonata che rischia di pesare parecchio sul cammino playoff dei marchigiani.
L’infortunio muscolare accusato da Nicoletti ha infatti gelato il pubblico del Del Duca e lo staff tecnico bianconero.
Il difensore, punto di riferimento della retroguardia insieme al capitano Marcos Curado, ha lasciato il campo con un’espressione estremamente preoccupata, lasciando intuire immediatamente che il problema potrebbe non essere di lieve entità.
La sua eventuale assenza nella prossima sfida contro il Catania rappresenterebbe un problema importante per Tomei, soprattutto considerando l’equilibrio e l’esperienza che Nicoletti garantisce al reparto arretrato.
Nelle prossime ore saranno gli esami strumentali a chiarire l’entità dell’infortunio, ma l’impressione è che difficilmente il difensore riuscirà a recuperare per la gara di domenica.
Un’assenza pesante in un momento delicatissimo della stagione.
Resta però una certezza: questo Ascoli ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per recitare un ruolo da protagonista assoluto nella corsa promozione. La qualità del gioco espresso, l’intensità mostrata e la maturità con cui la squadra ha gestito la gara contro il Potenza sono segnali chiarissimi.
Ora servirà confermarsi anche contro il Catania, in una sfida che profuma già di calcio vero e di playoff ad altissima tensione.
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