Se le due squadre vantano i migliori attacchi del girone, lo devono soprattutto a loro. E' una questione di matematica. Pietro Cianci da una parte,  Gabriele Gori e Simone D'Uffizi dall'altra  sono, con i loro dodici gol a testa, le miniere d'oro di Arezzo e Ascoli e i loro autografi realizzativi sono determinanti per le ambizioni di cadetteria delle due compagini. I tre artisti del gol si ritroveranno di fronte lunedì 30 marzo nella sfida in terra toscana tra granata e bianconeri che potrebbe portare la pattuglia di Francesco Tomei, in caso di vittoria, ad avvicinare gli avversari a due lunghezze. 

Il cammino realizzativo di Pietro Cianci 

L'attaccante dell'Arezzo, come detto, è andato a bersaglio dodici volte,  sei nel girone d'andata e altrettante in quello di ritorno. Sull'attacco della squadra di Cristian Bucchi ha inciso per oltre un sesto delle realizzazioni complessive che sono 54. Due le doppiette da lui realizzate, una nella gara vinta per 5-1 con il Campobasso e l'altro in quella in cui ha prevalso per 4-0 con il Bra. 

Il cammino realizzativo di Gabriele Gori 

Anche l'attaccante ascolano ha inciso per circa un sesto sul monte realizzativo dei suoi, 12 reti sulle 55 complessive. Nel suo caso, però, il reparto offensivo bianconeri è diventato il più prolifico del campionato precedendo di un solo punto quello aretino. Sei le reti messe a segno all'andata, altrettante quelle con cui ha bucato le porte avversarie nella fase discendente del campionato. Rispetto al collega aretino, Gori ha però messo a segno due doppiette in  più ovvero tre nelle partite con il Bra (4-1), il Forlì (3-0), il Livorno (3-1) e il Gubbio (stesso risultato).

Il cammino realizzativo di Simone D'Uffizi 

D'Uffizi vanta lo stesso numero di reti dei due colleghi di reparto. Sette delle sue reti sono state segnate all'andata, cinque al ritorno. Rispetto a Cianci e Gori, però, le sue dodici reti sono "pure", nel senso che sono arrivate tutte su azione mentre Cianci e Gori ne hanno segnate, rispettivamente. due e cinque dagli undici metri. 

Il contributo di Emiliano Pattarello       

Se Gori e D'Uffici, con le loro ventiquattro reti complessive, quasi la metà di quelle complessivamente realizzate dall'Ascoli, sono i gemelli del gol alla corte di Tomei, con una tacca in meno rispetto al compagno di squadra Cianci, anche Emiliano Pattarello mostra di avere le sue carte offensive da giocare. A lui, infatti, appartengono undici reti, esattamente un quinto di quelle messe a segno dall'Arezzo dall'inizio del campionato. Ne consegue che 23 reti su 54, anche in questo caso qualche la metà, portano la firma dei due bomber granata. 

     

  

Sezione: News / Data: Sab 28 marzo 2026 alle 21:00
Autore: Cristiano Comelli
vedi letture