La trasferta di Arezzo avrà un significato particolare per Matteo Brunori e Gabriele Gori. I due attaccanti dell’Ascoli ritroveranno una piazza che li ha apprezzati e nella quale entrambi hanno vissuto una stagione importante del proprio percorso.

Per Gori il confronto con il passato non sarà una novità: il suo ritorno al Comunale da avversario è già avvenuto nella scorsa stagione. Brunori, invece, affronterà per la prima volta questa esperienza, tornando sul campo che contribuì a lanciarlo nel calcio professionistico.

Due storie diverse, unite dai gol segnati con la maglia amaranto e da un legame che rende la partita qualcosa di più di un normale appuntamento di campionato.

Brunori e l’Arezzo: la stagione dei 17 gol

Per comprendere il valore di questo ritorno bisogna riavvolgere il nastro fino al campionato 2018-19. Brunori arrivò ad Arezzo dal Villabiagio, portando con sé le qualità di un attaccante ancora da scoprire a un livello superiore.

Il direttore sportivo Testini lo aveva seguito più volte, individuando un profilo capace di offrire soluzioni diverse. Brunori sapeva muoversi da riferimento centrale, ma anche allontanarsi dall’area per partecipare alla manovra. Velocità, forza e capacità di concludere con entrambi i piedi ne rendevano difficile la marcatura.

Ad Arezzo quelle caratteristiche si tradussero in numeri: 13 reti nella stagione regolare e altre quattro nei playoff, per un totale di 17 gol. Un rendimento che gli permise di conquistare spazio, riconoscimenti e l’affetto della tifoseria.

I premi e un rapporto rimasto nella memoria dei tifosi

L’annata amaranto non fu importante soltanto sul piano statistico. Brunori vinse la Perla amaranto e il Cavallino d’oro, riconoscimenti che accompagnarono la sua crescita e raccontarono il rapporto costruito con l’ambiente.

Arezzo rappresentò il passaggio nel quale le potenzialità mostrate tra i dilettanti trovarono conferma nel professionismo. Per questo il ritorno al Comunale porta con sé un significato particolare: Brunori ritroverà il luogo in cui cominciò a cambiare la percezione delle sue possibilità.

Questa volta, però, il suo compito sarà aiutare l’Ascoli. Il ricordo di quella stagione accompagnerà l’ingresso in campo, poi lascerà spazio alle esigenze della partita.

Dal percorso nel professionismo all’esplosione a Palermo

Dopo l’esperienza con l’Arezzo, la carriera di Brunori è proseguita attraverso Pescara, la seconda squadra della Juventus e Virtus Entella, prima del capitolo più prolifico: quello con il Palermo.

In rosanero ha raccolto 175 presenze e 76 gol, numeri che hanno consolidato la sua reputazione e ne hanno fatto un protagonista dell’attacco palermitano.

Successivamente è arrivata l’esperienza alla Sampdoria e, dalla scorsa estate, il trasferimento in prestito all’Ascoli. Il suo bilancio iniziale in bianconero è di sette presenze e una rete.

Il ritorno ad Arezzo si inserisce quindi in una nuova fase: Brunori cerca continuità e occasioni per incidere, mettendo a disposizione della squadra l’esperienza accumulata dopo quella stagione in amaranto.

Anche Gori ritrova una tappa importante della carriera

Accanto alla storia di Brunori c’è quella di Gabriele Gori, che vestì la maglia dell’Arezzo nel 2019-20, il campionato interrotto dall’emergenza Covid.

In quella stagione l’attaccante realizzò nove gol in 21 presenze, lasciando un ricordo positivo nonostante la conclusione anticipata del torneo.

Nel tempo, entrambi i centravanti sono stati accostati a un possibile ritorno in amaranto attraverso le indiscrezioni di mercato. Il percorso professionale li ha invece portati a condividere l’attacco dell’Ascoli.

Due ex, un obiettivo bianconero

Per l’Arezzo sarà una sfida contro due giocatori dei quali conosce bene le qualità. Per l’Ascoli, la possibilità di affidarsi ad attaccanti che avranno una motivazione personale in più.

L’aspetto emotivo sarà inevitabile soprattutto per Brunori, al primo ritorno da avversario. La sua partita comincerà tra ricordi e volti familiari, ma dovrà proseguire con la concentrazione necessaria a incidere per i bianconeri.

Arezzo è stato il suo trampolino. Adesso Brunori torna al Comunale con un’altra maglia e con il compito di scrivere una nuova pagina della propria storia.

Sezione: News / Data: Sab 31 ottobre 2026 alle 20:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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