L’Ascoli continua a viaggiare a ritmo elevato e regala ai propri tifosi un’altra prestazione convincente. Al Stadio Cino e Lillo Del Duca i bianconeri superano con autorità il Ravenna, al termine di una gara interpretata con personalità e qualità per tutti i novanta minuti.

Il successo non solo consolida il momento positivo della squadra, ma permette anche all’Ascoli di allungare proprio sui ravennati in classifica, portando il distacco a cinque punti e mantenendo invariato il margine dall’Arezzo, che resta davanti ma con una partita ancora da recuperare.

Un Ascoli dominante dall’inizio alla fine

La partita andata in scena al Del Duca ha raccontato una sola storia: quella di un Ascoli padrone del campo. Fin dalle prime battute i bianconeri hanno imposto ritmo e intensità, prendendo il controllo del gioco e costringendo il Ravenna a difendersi per lunghi tratti.

La manovra è apparsa fluida, con una squadra capace di costruire occasioni con continuità e di occupare bene gli spazi nella metà campo avversaria. L’impressione è stata quella di una formazione sicura dei propri mezzi, consapevole della propria forza e determinata a conquistare tre punti fondamentali.

Il Del Duca spinge i bianconeri verso la vittoria

Davanti al proprio pubblico, l’Ascoli ha disputato una delle prove più convincenti della stagione. Il sostegno del Del Duca ha accompagnato una prestazione di grande intensità, nella quale i bianconeri hanno dimostrato di poter dominare anche contro avversari tradizionalmente difficili da affrontare.

Il Ravenna, infatti, arrivava alla sfida con la reputazione di squadra solida e organizzata. Tuttavia, la versione vista ad Ascoli è sembrata lontana da quella capace di mettere in difficoltà i marchigiani nella gara d’andata.

Poluzzi evita un passivo più pesante

Se il risultato finale non ha assunto dimensioni ancora più larghe, gran parte del merito va al portiere ravennate Alberto Poluzzi.

L’estremo difensore è stato protagonista di diversi interventi decisivi, respingendo più volte i tentativi offensivi dell’Ascoli. I bianconeri, infatti, hanno costruito numerose occasioni da gol, ma non sempre sono riusciti a concretizzarle con la necessaria precisione.

Senza le parate di Poluzzi e qualche imprecisione sotto porta, il punteggio avrebbe potuto assumere contorni ancora più netti.

Tomei conferma la sua impronta tattica

Dietro la prestazione dell’Ascoli c’è anche la mano dell’allenatore Paolo Tomei, che continua a dimostrare grande capacità nella gestione della squadra.

La formazione bianconera ha interpretato la partita con equilibrio e intelligenza tattica, alternando momenti di pressione alta a fasi di controllo del gioco. Questo approccio ha permesso all’Ascoli di mantenere sempre il comando della gara, limitando al minimo le iniziative avversarie.

La squadra appare sempre più compatta e consapevole della propria identità, un segnale importante nella fase decisiva della stagione.

Classifica e corsa al vertice con l’Arezzo

Il successo contro il Ravenna assume un valore significativo anche dal punto di vista della classifica. L’Ascoli riesce ad aumentare il vantaggio sui romagnoli e continua a inseguire l’Arezzo nella corsa alle posizioni di vertice.

Con il campionato che entra nella sua fase più delicata, ogni partita può risultare determinante. L’Ascoli, però, sembra aver trovato la continuità necessaria per restare pienamente in corsa.

Se le prestazioni continueranno su questi livelli, i bianconeri potranno guardare al finale di stagione con grande fiducia. Perché quando una squadra riesce a dominare una partita con questa autorità, significa che il percorso intrapreso è quello giusto.

Sezione: News / Data: Mar 10 marzo 2026 alle 12:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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