Sergiu Perciun sfrutta gli impegni con la Moldavia per mettere in mostra le proprie qualità e rilanciare la candidatura nell’Ascoli. Dopo la rete su punizione contro le Isole Fær Øer, il trequartista ha aggiunto un assist nella vittoria sul Kazakistan, raccogliendo segnali positivi durante la sosta.

Per Francesco Tomei sono indicazioni interessanti in vista della ripresa. Il giocatore di proprietà del Torino offre un’alternativa creativa e le prestazioni in nazionale possono aiutarlo a tornare in bianconero con maggiore fiducia.

Il rendimento con la Moldavia non cambia automaticamente le gerarchie, ma rende più aperto il confronto per trovare spazio nel reparto offensivo.

Perciun protagonista con la Moldavia tra punizioni e ultimo passaggio

Il gol contro le Isole Fær Øer e l’assist contro il Kazakistan evidenziano due modi diversi di incidere. Da una parte, la capacità di sfruttare una palla inattiva; dall’altra, quella di mettere un compagno nelle condizioni di concludere.

Sono qualità che possono risultare preziose anche in Serie B, soprattutto nelle partite in cui gli spazi si restringono e diventa difficile arrivare in area attraverso la manovra.

Un trequartista capace di creare un’occasione può offrire una soluzione quando il gioco si blocca. Perciun ha mostrato questa possibilità in nazionale: il passaggio successivo sarà riproporla con continuità nel contesto dell’Ascoli.

Il suo programma prevede ancora l’impegno con la Slovacchia del 6 ottobre, prima del rientro in Italia. Tomei dovrà quindi valutarne anche le condizioni dopo le partite e gli spostamenti.

La sfida nell’Ascoli passa dalla continuità e dagli equilibri

Per guadagnare spazio non basteranno gli episodi positivi raccolti con la Moldavia. Perciun dovrà inserirsi nei meccanismi bianconeri, rendendosi utile nella costruzione delle azioni e rispettando i compiti richiesti quando il pallone è degli avversari.

La concorrenza sulla trequarti rende importante ogni occasione. La presenza di alternative come Bolsius permette all’allenatore di scegliere in base alla partita, ma richiede ai singoli di farsi trovare pronti anche con un minutaggio limitato.

Perciun può proporsi come una risorsa per variare la manovra, sia dall’inizio sia durante la gara. La scelta dipenderà dall’equilibrio della formazione e dalle caratteristiche dell’avversario, non soltanto dal momento individuale.

Per l’Ascoli, avere più giocatori offensivi in fiducia è una buona notizia. Aumenta le possibilità di intervenire dalla panchina e consente di affrontare situazioni diverse senza affidarsi sempre alle stesse soluzioni.

La nazionale ha dato visibilità alle qualità di Perciun. Ora il trequartista ha l’occasione di trasformare quei segnali in un ruolo più significativo nel percorso bianconero.

Sezione: News / Data: Lun 05 ottobre 2026 alle 18:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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