L’Ascoli Calcio sarà tra i premiati di “Marche, una regione da podio”, la manifestazione che celebra personalità e realtà legate al territorio marchigiano. L’appuntamento è fissato per mercoledì 7 ottobre 2026 alle 17, nel Salone d’Onore del CONI, al Foro Italico di Roma.

Per il club bianconero, il riconoscimento rappresenta un’occasione per valorizzare la propria tradizione sportiva e il rapporto con la comunità. Mentre la squadra prepara il ritorno in campionato, la società entra così tra i protagonisti di una serata dedicata anche a cultura, impresa e spettacolo.

Il premio riguarda il ruolo storico dell’Ascoli nel calcio marchigiano, un patrimonio costruito attraverso generazioni di giocatori, dirigenti e sostenitori.

Ascoli al CONI: un riconoscimento alla tradizione del club

Giunta alla quarta edizione, la manifestazione è stata ideata da Vladimiro Riga insieme a Giampiero Feliciotti, presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri. Tra le società calcistiche premiate figurano Ascoli e Ancona, entrambe riconosciute come realtà storiche dello sport regionale.

La presenza bianconera offre uno spunto per raccontare ciò che un club rappresenta oltre il risultato settimanale. Una squadra accompagna la vita della città, conserva ricordi condivisi e crea legami che attraversano età e luoghi differenti.

Per l’Ascoli, questa dimensione si esprime nell’appartenenza ai colori, nella partecipazione dei tifosi e nella continuità di una storia che resta centrale per l’identità sportiva del Piceno.

Il riconoscimento romano porta questa eredità in una cornice nazionale. La cerimonia sarà quindi l’occasione per richiamare l’attenzione sul valore del club all’interno del movimento marchigiano.

Identità bianconera e futuro: perché il premio parla anche ai tifosi

La forza di una tradizione dipende anche dalla capacità di trasmetterla. Raccontare la storia dell’Ascoli significa coinvolgere chi l’ha vissuta e permettere ai sostenitori più giovani di comprenderne il significato.

Un appuntamento come quello del 7 ottobre può contribuire a questo passaggio, dando visibilità al legame tra società e territorio. Il premio offre inoltre l’opportunità di riflettere su come custodire quell’identità attraverso il lavoro quotidiano, le relazioni con la comunità e l’attenzione alle nuove generazioni.

Sul campo, la squadra di Francesco Tomei continuerà a cercare risultati e continuità. A Roma, invece, sarà celebrato il percorso che ha reso l’Ascoli una presenza riconoscibile nella tradizione calcistica regionale.

Mercoledì il nome del club bianconero troverà spazio nel Salone d’Onore del CONI: un momento da condividere con chi, stagione dopo stagione, contribuisce a mantenerne viva la storia.

Sezione: News / Data: Mar 06 ottobre 2026 alle 22:30
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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