Francesco Tomei deve affrontare alcune difficoltà legate alla formazione da schierare questa sera con il Ravenna.

Le principali riguardano la corsia sinistra del campo, dove mancheranno due giocatori che abitualmente occupano quella zona.

Sia Guiebre sia D’Uffizi, infatti, non saranno disponibili per la partita.

Entrambi erano diffidati e hanno ricevuto un cartellino giallo durante la gara contro la Sambenedettese, sanzione che comporta automaticamente la squalifica per il match successivo.

Le possibili soluzioni tattiche

L’assenza dei due esterni costringe quindi Tomei a rivedere l’assetto su quel lato del campo.

Una delle opzioni più probabili prevede l’impiego di Pagliai nel ruolo di esterno difensivo sulla fascia sinistra.

Davanti a lui potrebbe trovare spazio dal primo minuto Oviszach, uno dei pochi giocatori di ruolo in grado di occupare quella posizione offensiva.

La scelta appare logica anche considerando il contributo che il giocatore può garantire in fase offensiva.

Tuttavia, non è da escludere che l’allenatore possa sorprendere con una soluzione diversa, sfruttando la duttilità di alcuni elementi della rosa.

Una squadra capace di adattarsi

Uno dei punti di forza dell’Ascoli in questa stagione è proprio la profondità della rosa.

La squadra dispone di diversi giocatori in grado di ricoprire più ruoli, caratteristica che permette allo staff tecnico di adattare la formazione alle esigenze del momento.

Questa flessibilità consente a Tomei di gestire meglio le assenze e di mantenere comunque un buon equilibrio tattico.

I punti fermi della squadra

Nonostante le possibili modifiche nella formazione, il tecnico può contare su alcune certezze all’interno della squadra.

Giocatori come Damiani, Curado, Nicoletti e Alagna rappresentano punti di riferimento importanti per l’assetto bianconero.

La loro presenza garantisce stabilità e continuità all’interno del sistema di gioco, offrendo allo stesso tempo leadership nei momenti più delicati della partita.

L’importanza delle seconde linee

La recente vittoria nel derby contro la Sambenedettese ha dimostrato quanto anche i giocatori che partono dalla panchina possano essere decisivi.

Un esempio perfetto è quello di Simone Corazza.

L’attaccante era entrato in campo da pochi minuti quando, all’88°, ha segnato il gol che ha deciso la partita con un preciso colpo di testa.

Un episodio che sottolinea come l’intero gruppo possa dare un contributo importante.

Un gruppo compatto

Proprio questa capacità di coinvolgere tutti i giocatori rappresenta uno degli aspetti più positivi del percorso dell’Ascoli.

La squadra ha dimostrato di avere un gruppo compatto, in cui ogni elemento è pronto a dare il proprio contributo quando viene chiamato in causa.

In vista della sfida contro il Ravenna, questa mentalità potrebbe rivelarsi fondamentale per superare le difficoltà legate alle assenze e continuare il cammino positivo in campionato.

Sezione: News / Data: Lun 09 marzo 2026 alle 18:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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