Più bella della precedente. Perchè conquistata direttamente sul campo e non per le traversie sportive di un'altra compagine. L'ultimo salto dalla Lega Pro alla B prima dell'attuale seguito al netto 3-0 rifilato all'Union Brescia risale al 2014-15. Allora, certo, si trattò di una stagione ad alta voce ma quella promozione avvenne per cause, per così dire, esogene rispetto al fattore campo. Questa volta, invece, è arrivata per pieno merito acquisito sul rettangolo verde e mettendo sotto tutta la concorrenza ai playoff. 

Nella stagione 2014-15 

Allenato da Mario Petrone, il sodalizio bianconero ebbe modo di disputare un campionato di buona fattura terminando secondo con 71 punti al termine della stagione regolare grazie a 16 vittorie, 14 segni ics e cinque passi falsi con 61 reti segnate e 37 subite. L'uomo gol per eccellenza fu Cristian Altinier che  contribuì con diciassette segnature. La squadra giunse seconda a quattro lunghezze dal Teramo che avrebbe quindi ottenuto la promozione diretta sul campo. L'Ascoli, invece, si fermò al primo turno vedendo i propri sogni di cadetteria infrangersi contro il muro della Reggiana con la sconfitta per 2-4 dopo la disputa dei tempi supplementari. Sarebbe comunque stato un ritorno in grande stile per una società che aveva dovuto rifondarsi dopo un fallimento per bancarotta. Ma la fortuna venne in soccorso del sodalizio marchigiano sbarrando la strada al Teramo condannato per illecito sportivo dopo una partita con il Savone. L'Ascoli ebbe quindi via libera per accedere alla cadetteria. I tempi della bancarotta e delle difficoltà economiche erano alle spalle e, da quella stagione in poi, l'Ascoli si sarebbe garantito ben otto stagioni di cadetteria consecutive con l'apice del 2021-22 dove giunse sesto e sentì per qualche frammento profumo di possibile ritorno in serie A perdendo però poi i preliminari dei playoff. 

Ora è diverso 

Nelle successive otto stagioni, quindi,  l'Ascoli dimostrò comunque, nonostante il beneficio ricevuto per la squalifica del Teramo, di reggere la cadetteria a meraviglia.  Undici anni dopo, e dopo un'attesa di due campionati, ecco che la squadra riprende l'ascensore dalla Lega Pro alla B. Questa volta, però, l'avventura playoff non si è fermata al primo turno  ma è avanzata a Caterpillar sino all'atto finale e alla ricordata vittoria squillante contro l'ambizioso Union Brescia, caduto in Lega Pro e costretto praticamente a rifondarsi dopo gli illeciti finanziari a lui contestati lo scorso campionato di serie B.  E dunque, questa volta, è stato direttamente il campo a incoronare i bianconeri.  Rispetto a undici anni fa, però, sono migliori anche i numeri statistici: in luogo delle diciannove vittorie di allora ne sono giunte infatti 23, al posto delle 61 reti segnate nel 2014-15 ne sono arrivate 63 e il reparto difensivo ha  tenuto meglio facendosi perforare 23 volte e non 37. I pareggi sono invece scesi da 14 a 8 e invariato è rimasto il numero di sconfitte, cinque furono allora e cinque anche adesso. 

Altri particolari 

Di quella stagione resta memorabile la goleada contro la Pistoiese al Del Duca nella prima di ritorno con il punteggio di 6-3 con Carpani e Berrettoni autori di una doppietta a testa e Mustacchio e Altinier a completare l'opera. Nel campionato in questione giunsero poi altre due goleade, una con il Forlì per 4-0 e l'altra con il Tuttocuoio per 4-1. Nella stagione da poco alle spalle, invece, le goleade sono state due ovvero un 4-1 ai danni del Bra e un 5-0 rifilato al Pontedera. Lasciato ai festeggiamenti il giusto tempo per compiersi, la squadra è già al lavoro per garantirsi un consolidamento nella categoria che la possa poi porre anche in prospettiva in condizione di guardare più lontano. La serie A, ad Ascoli, è già passata parecchie volte ma l'ultima, stagione 2006-07, comincia a essere lontanuccia. E i tifosi non disdegnerebbero di vedere l'astinenza da massima serie spezzarsi al più presto.     

Sezione: News / Data: Mar 09 giugno 2026 alle 15:20
Autore: Cristiano Comelli
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