Scusate il ritardo.
Tra il posticipo di lunedì e gli impegni in Ascoli di preparazione al derby, siamo arrivati a questa mattina, dove, con tanta amarezza, scrivo queste righe mentre viaggio per Milano, dove poi in serata incontrerò anche il mio amico Giulio Gallazzi, nuovo Consigliere Federale della Serie C, con cui condividerò anche questi pensieri.
La mia amarezza non è figlia del pareggio di Carpi, ma della certezza che avremo due derby mutilati, privati della parte sicuramente più bella delle due sfide, cioè della presenza di entrambe le tifoserie.
Dopo aver viaggiato tutto lunedì in giro per l’Emilia per incontri di lavoro, aver affrontato la difficile sfida del Cabassi ed essere rientrato in Ascoli ieri mattina in tempo per l’imponente riunione in Prefettura, ci siamo ritrovati a dover semplicemente prendere atto di quanto già deciso, delle restrizioni e di tutti i vincoli che ci aspettano.
Se devo essere onesto, vivo tutto questo come una sconfitta personale e come una realtà svilente per Ascoli e per tutto il territorio. Un momento epocale, dopo 39 anni, sminuito e incasellato semplicemente come evento a rischio e quindi chiuso, di fronte a tifosi di calcio di tutto lo stivale.
Capisco le motivazioni di tutti gli attori in causa, però rimane il fatto che uno dei derby più belli d’Italia si giochi con mille limitazioni e senza la “controparte”. Un’occasione che poteva rimetterci al centro della geografia calcistica per l’importanza e la bellezza diventa, invece, il messaggio universale che le nostre due tifoserie non ne sono ancora all’altezza. Personalmente ci ho lavorato tanto, ci abbiamo lavorato tanto anche insieme al Presidente Massi, ma non ci siamo riusciti, questa è la realtà.
In settimana abbiamo vissuto un pranzo bello, per lo spirito, per la rilassatezza e la condivisione con il Vescovo, i giocatori, le dirigenze, le amministrazioni e, soprattutto, gli splendidi ragazzi di Centimetro Zero; un pranzo che pensavo avesse posto altre basi, presto disattese. Oggi ci ritroviamo così, con due derby in pochi giorni e il senso di incompiutezza di entrambi, confido che ognuno faccia mea culpa, dai tifosi alle società, fino alle istituzioni che, forse, hanno scelto la strada apparentemente più semplice, spostando il problema altrove. Sono ben consapevole che il Del Duca non sia ottimale per ospitare questo genere di eventi, proprio per questo, nel weekend, avevamo fatto l’ennesimo sopralluogo, anche con il Capo di Gabinetto di Ascoli, per rendere il più sicuro possibile il Settore Ospiti e già avevo programmato gli interventi. Purtroppo tutto questo non è bastato.
Rimane il rammarico. Ci saranno altre possibilità di fare questo derby?
Ora passiamo ad argomenti più piacevoli. Sono molto arrabbiato con il mister e il suo vice perché, in ogni intervista che fanno, riescono sempre ad anticiparmi, non sbagliano una dichiarazione e mi tolgono tutti gli argomenti che, invece, mi piacerebbe toccare in queste righe. Arrivare secondo, come sapete, non è una cosa che mi piace, ma a parte la battuta questa è l’ennesima dimostrazione di come ci sia una sintonia di pensiero, un feeling naturale tra quello che vivo io e quello che vive questo splendido gruppo.
Allora non posso far altro che sottolineare quanto bello e simbolico sia stato il rigore di Corazza, l’attesa che gli è stata dedicata e l’esultanza condivisa tra gli spalti e i compagni, con un’esplosione spontanea della panchina che ha emozionato e coinvolto tutti. Per me, che vivo il gruppo da un’altra ottica, questa è la dimostrazione più bella, sia dello spirito che lo anima, sia dell’importanza di un ragazzo come Simone, un pilastro della squadra che, con il suo talento e la sua esperienza, ha tracciato la linea sin dal primo giorno di ritiro, e ne sono stato testimone; vedere il bene che ha trasmesso e quello che, domenica scorsa, ha ricevuto è un riconoscimento importante e un messaggio fortissimo.
Arriviamo alla partita di lunedì, all’ultima prova del fuoco che, secondo me, abbiamo superato. Per la prima volta in stagione siamo andati in svantaggio, siamo andati in difficoltà e abbiamo incontrato un’avversaria che per larghi tratti della partita ha provato a imbrigliarci, togliendoci il respiro. Devo fare i complimenti al Carpi ma, anche e soprattutto, ai miei ragazzi, che non hanno mai perso la bussola.È stata una sensazione strana andare in svantaggio, la reazione che ne è scaturita è esattamente quella che speravo, furiosa e produttiva. Ma il segnale ancora più incoraggiante è quello che ho percepito negli spogliatoi a fine gara e nei corridoi del Picchio ieri mattina. Ho visto dei ragazzi arrabbiati, determinati, che neanche per un secondo hanno pensato di festeggiare un pareggio, che in testa hanno solo un risultato e non accettano altro. Vogliosi di rimettersi a lavorare e ottenere di più. Non c’è l’opzione due per chi vuole solo vincere, come me e come loro, però, intanto, è stato importante non perdere; dobbiamo accettare che una battuta d’arresto fa parte del percorso di una grande squadra, oggi sono fermamente convinto di essere una grande squadra.
Ci tengo anche a raccontare un aneddoto al riguardo, ieri mattina ho incrociato Rizzo Pinna, gli ho chiesto “come va?” e lui, forse quello che più di tutti poteva essere soddisfatto essendo l’autore del gol, mi ha risposto “poteva andare meglio Pres”. Questo la dice lunga sul tipo di gruppo che siamo diventati.
Quindi aspettiamo la prossima partita ed il ritorno in panchina del nostro mister, alla fine di questo lungo esilio, sofferto e gustato allo stesso tempo. Ne approfitto per ringraziare Mister Agostinone, che ha condotto egregiamente queste partite e ha guidato il gruppo attraverso sfide difficili e fondamentali per il nostro percorso. Non è scontato che un’assenza così lunga potesse passare “indolore”, non vorrei ripetermi, ma questa è un’altra cosa che aggiungo alla lunga lista di dimostrazioni che questo gruppo di giocatori, staff e collaboratori ci sta regalando ogni giorno.
Chiudo questo lungo Dispaccio con un doveroso ringraziamento: nei giorni che hanno seguito il doloroso lutto della settimana scorsa, ho avuto modo di leggere tutti (o quasi) i messaggi che si sono susseguiti anche sui social, tutti i commenti, i post e le note che hanno condito le pagine legate all’Ascoli e non solo. Un’ondata di affetto che mi ha scaldato il cuore, da tutti i club e i gruppi organizzati, dalla famiglia Rozzi a quella di mister Renna, con la certezza di dimenticare qualcuno, ma di aver, sinceramente, apprezzato tutti. Questa grande partecipazione, sono certo, ci darà una spinta ulteriore per affrontare le sfide che ci aspettano nella settimana prossima.
Grazie ancora e forza Ascoli.
Lunga vita alla Regina”
Il Presidente
Altre notizie - Primo Piano
Altre notizie
- 22:30 Ascoli, Patti prepara le prossime mosse: il mercato di gennaio può regalare una sorpresa
- 22:06 ufficialeLuca D'Angelo è il nuovo allenatore della Sampdoria
- 21:00 Ascoli, Tomei ha un problema: ecco cosa manca per sognare
- 20:01 Catanzaro-Ascoli, Tomei: "E' una partita difficilissima"
- 19:30 Ascoli, arriva la notizia che Tomei aspettava: Curado torna e cambia tutto!
- 18:00 Catanzaro-Ascoli, attenzione alla trappola! Tomei non deve commettere questo errore
- 16:30 Ascoli, Patti chiarisce il futuro di Gori: cosa succede ora?
- 15:00 Ascoli, il dato che sorprende la Serie B: Tomei ha costruito una vera fortezza!
- 13:30 Patti avverte l'Ascoli: "Il Catanzaro ha una classifica che non gli appartiene"
- 12:00 CorrAdriatico - Aperta da ieri la prevendita per il Ceravolo
- 10:30 CorrAdriatico - L'Ascoli vuole concentrazione: "Catanzaro è da non fallire"
- 09:00 Ascoli, Patti rompe il silenzio sugli arbitri: quando chiedere rispetto diventa un dovere
- 22:30 Ascoli, la classifica fa sognare: salvezza o playoff? I numeri raccontano una verità sorprendente!
- 19:30 Ascoli, il segreto per sognare è in difesa: Curado può diventare il leader della svolta
- 18:00 Ascoli, la sorpresa è a centrocampo: la coppia che può cambiare tutto!
- 16:52 Ascoli-Sampdoria: info biglietti
- 16:50 Patti: "Nessuna polemica ma siamo amareggiati"
- 16:30 Ascoli, Brunori prepara la svolta: il bomber può esplodere
- 15:00 Ascoli, c'è un talento che può cambiare tutto: D'Uffizi pronto a diventare decisivo
- 13:30 CorrAdriatico - Fare attenzione al Catanzaro squadra ferita ma affamata
- 12:00 CorrAdriatico - Curado recupera, Tomei ritrova il capitano
- 10:30 CorrAdriatico - "Il progetto Ascoli funziona, può continuare ancora tanto"
- 09:00 Ascoli, la svolta può arrivare da un dettaglio: Tomei prepara la mossa per cambiare marcia
- 21:00 Ascoli, il meglio deve ancora arrivare: 5 motivi per sognare
- 19:30 Ascoli, l'arma segreta di Tomei può sorprendere la Serie B
- 18:00 Ascoli, il colpaccio è possibile! Tomei prepara la sfida al Catanzaro: ecco perché i bianconeri possono sorprendere
- 16:30 Ascoli, sta nascendo qualcosa di grande: tifosi in estasi?
- 16:11 Catanzaro- Ascoli, va in scena al Ceravolo la sfida numero 27
- 15:00 Ascoli, settimana di fuoco: Catanzaro e Sampdoria nel mirino
- 13:30 CorrAdriatico - «I bianconeri si confermano una formazione molto solida»
- 12:00 CorrAdriatico - Ai piani alti si continua la battaglia
- 10:30 CorrAdriatico - Tutto il Picchio piange la scomparsa dell'ex Pierleoni
- 09:00 CorrAdriatico - Ascoli, l'ingranaggio funziona Tomei pensa già al Catanzaro
- 20:00 Ascoli, sogno playoff Serie B: Tomei può sorprendere tutti?
- 19:00 Ascoli, il progetto Passeri-Patti può cambiare il futuro
- 18:00 Collabora con TuttoAscoliCalcio.it!
- 17:00 Ascoli rivelazione della Serie B? Cinque motivi per sognare
- 16:00 Rizzo sorprende tutti: il gol contro l'Empoli svela un'arma in più per Tomei
- 15:00 Ascoli, D'Uffizi è il talento che può sorprendere tutti: il Picchio ha già in casa un possibile protagonista della Serie B
- 14:00 Ascoli, Brunori può esplodere: Tomei prepara la svolta
- 13:00 Ascoli, il Del Duca può diventare una fortezza in Serie B
- 12:00 CorrAdriatico - La gioia di Rizzo: «Il primo gol è per papà Giorgio»
- 10:30 CorrAdriatico - Ascoli, monta la rabbia
- 09:00 Ascoli, Silipo fa sognare: sarà la sorpresa della Serie B?
- 22:44 Ascoli, il miracolo di Tomei continua: il sogno è appena iniziato?
- 20:00 Ascoli, a Catanzaro la prova della verità: ecco cosa deve cambiare
- 19:00 Ascoli, 12 punti e un sogno: dove può arrivare il Picchio?
- 18:00 Ascoli, Bolsius cambia la partita: Tomei ora deve decidere
- 17:00 Ascoli-Empoli, rigore negato? Il caso che fa discutere
- 16:00 Brunori non segna, ma inventa il gol dell'Ascoli: il dettaglio che molti hanno sottovalutato
- 15:00 Ascoli, che errore! Il pasticcio Vitale-Curado costa caro
- 14:14 TMW - Ascoli-Empoli 1-1: le pagelle dei bianconeri
- 14:00 Rizzo salva l'Ascoli! Il gol che cambia tutto contro l'Empoli
- 12:00 CorrAdriatico - "Bisogna essere cinici"
- 11:00 CorrAdriatico - Entusiasmo di altra categoria i 'soliti' 13mila presenti
- 10:00 CorrAdriatico - Vitale, grave incertezza sulla rete Silipo soffocato dai difensori toscani: le pagelle
- 09:00 CorrAdriatico - Ascoli, pari e polemiche
- 08:00 Ascoli-Empoli 1-1, due punti persi? La verità sul pareggio


