Una con l'acqua alla gola e bisognosa di punti per fare rifiatare la classifica, l'atlra interessata a mantenersi nel salotto buono. Penultima con quattro punti e sesta con 12, Catanzaro e Ascoli si affontano  sabato 24 ottobre alle 17.15 allo stadio Ceravolo con opposte situazioni e opposti intenti. I bianconeri saranno chiamati una volta di più a sondare le loro reali ambizioni dopo avere approcciato in modo egregio il campionato reduci come erano dalla promozione in Lega Pro. 

Il computo totale dei precedenti 

Catanzaro e Ascoli si sono affrontate ventisei volte con otto vittorie dei calabresi, undici dei bianconeri e sette divisioni della posta. L'Ascoli non prevale a Catanzaro dalla stagione 1977-78 quando entrambe militavano anche in quel caso nel campionato cadetto. 

I primi precedenti 

Gli incroci di lame sono partiti nella stagione 1972-73 in cadetteria, a Catanzaro la formazione locale si è imposta per 3-1 e al ritorno al Del Duca vi è stata la divisione della posta a reti bianche. 

La prima vittoria ascolana a Catanzaro

L'Ascoli è andato a banchettare a Catanzaro per la prima volta nel campionato di serie B 1977-78 prevalendo per 2-1 con reti di Quadri e Greco a rimontare il vantaggio giallorosso iniziale siglato da Palanca. 

Altri risultati eclatanti 

Sempre nel 1977-78, l'Ascoli  prevalse al Del Duca per 3-0 nella sfida d'andata. Le prime due sfide in serie A avvennero nel 1978-79 e si risolsero in due pareggi, 1-1 all'andata in terra marchigiana, 1-1 anche a Catanzaro. Memorabile resta la sfida ad Ascoli del 1989-90 in Coppa Italia dove, al termine di un'estenuante lotteria dei rigori, l'Ascoli ebbe la meglio con il punteggio di 11-10. Nel 2004-05 l'Ascoli ha di nuovo vinto a Catanzaro per 3-2 con reti di Cudini, Colacone e Fini contro quelle calabresi di Robert e Myrtaj. L'ultimo doppio confronto risale al 2023-24 quando, sempre in cadetteria, l'Ascoli vinse per 1-0 all'andata in casa con gol di Mendes mentre il Catanzaro si rifece al ritorno con il risultato di 3-2 firmato da Antonini, Bellusci e Iemmello per i calabresi e da Mantovani e Botteghin per i bianconeri. 

Le differenze tra gol fatti e subiti 

Sinora l'Ascoli è stato una della squadre che hanno segnato di meno con sole otto reti ma anche la meno perforata con soli cinque gol al passivo. Il Catanzaro, invece, pur avendo segnato come gli avversari ha subito quasi il doppio dei gol, quattordici, diventando con l'Arezzo il secondo reparto arretrato più profanato del girone  dopo quelli di Sampdoria e Vicenza con 15.     

Sezione: News / Data: Mar 20 ottobre 2026 alle 16:11
Autore: Cristiano Comelli
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