Il rigore trasformato da Matteo Brunori ha deciso la partita, ma la vittoria dell’Ascoli contro il Benevento porta anche la firma silenziosa di Samuele Vitale. Il portiere bianconero ha conquistato la prima porta inviolata della nuova stagione, tornando a mostrare una delle qualità che avevano caratterizzato la cavalcata verso la Serie B.
Dopo aver incassato una rete sia nella vittoria di Verona sia nel pareggio contro la Carrarese, il Picchio è riuscito finalmente a chiudere una partita senza subire gol. Un risultato importante per una squadra che vuole costruire la propria permanenza in categoria attraverso organizzazione, equilibrio e solidità difensiva.
Vitale non ha dovuto compiere interventi spettacolari contro il Benevento, ma ha garantito attenzione e sicurezza, soprattutto durante il lungo recupero finale. Quando i giallorossi hanno provato ad alzare il baricentro alla ricerca del pareggio, il numero uno ascolano è rimasto lucido, aiutando la difesa a proteggere il prezioso vantaggio.
La prima porta inviolata dell’Ascoli in Serie B
Il clean sheet contro il Benevento rappresenta molto più di un semplice dato statistico.
L’Ascoli era reduce da due partite nelle quali aveva mostrato qualità importanti, ma aveva sempre concesso almeno una rete. Al Del Duca, invece, Curado, Rizzo, Milanese, Guiebre e Vitale sono riusciti a respingere ogni tentativo della formazione allenata da Floro Flores.
La gara è cambiata dopo l’espulsione di Prisco nel finale del primo tempo, ma l’inferiorità numerica non ha impedito al Benevento di provare a rendersi pericoloso. Dopo il gol di Brunori, la squadra campana ha cercato di spingersi in avanti con maggiore insistenza.
Proprio in quel momento è emersa la maturità del portiere bianconero. Vitale ha guidato il reparto, gestito i palloni arrivati nella propria area e trasmesso tranquillità ai compagni fino al fischio finale.
Un portiere può risultare determinante anche senza effettuare una parata da copertina. Posizionamento, comunicazione e capacità di leggere in anticipo lo sviluppo dell’azione sono qualità altrettanto preziose.
Vitale, protagonista della promozione in Serie B
La sicurezza mostrata contro il Benevento non rappresenta una novità.
Nella stagione culminata con la promozione, Vitale era stato uno dei principali punti di forza dell’Ascoli. Tra campionato e playoff aveva collezionato 44 presenze, mantenendo la porta inviolata in 22 occasioni.
Una media impressionante: un clean sheet ogni due partite.
Numeri che spiegano perché la società abbia deciso di prolungare il suo contratto fino al 30 giugno 2028. Il rinnovo è stato un chiaro segnale di fiducia nei confronti di un portiere ancora giovane, ma già diventato una certezza per lo spogliatoio e per la tifoseria.
Il salto dalla Serie C alla Serie B richiede maggiore velocità nelle decisioni, qualità tecnica e capacità di gestire attaccanti più esperti. Vitale ha accettato la sfida senza perdere la propria sicurezza.
Non solo parate: Vitale è fondamentale nel gioco di Tomei
Francesco Tomei chiede alla propria squadra di iniziare l’azione dal basso, anche quando gli avversari provano a portare una pressione aggressiva. In questo sistema il portiere non può limitarsi a difendere la porta.
Deve diventare il primo costruttore della manovra.
Vitale possiede una buona qualità nel gioco con i piedi e non ha paura di ricevere il pallone vicino alla linea di porta. La sua presenza consente ai difensori centrali di allargarsi e ai centrocampisti di abbassarsi per creare nuove linee di passaggio.
Si tratta di una caratteristica indispensabile per l’identità dell’Ascoli. Le giocate dal basso comportano inevitabilmente qualche rischio, ma permettono alla squadra di superare la prima pressione e attaccare gli spazi lasciati dagli avversari.
Tomei ha scelto Vitale anche per questa capacità. Il portiere bianconero conosce perfettamente i movimenti richiesti dall’allenatore e rappresenta ormai uno dei punti di riferimento tattici della formazione.
Il rinnovo fino al 2028 vale come un acquisto
Durante il mercato estivo l’Ascoli ha cambiato diversi elementi della rosa, ma ha scelto di confermare i protagonisti ritenuti fondamentali per il nuovo progetto.
Il prolungamento di Vitale fino al 2028 può essere considerato uno dei movimenti più importanti realizzati dalla società. Conservare un portiere affidabile, giovane e già perfettamente inserito nei meccanismi della squadra ha permesso al club di dare continuità al reparto arretrato.
Vitale ha inoltre un margine di crescita ancora significativo. A 24 anni può migliorare ulteriormente nella gestione delle uscite, nella lettura delle situazioni e nella continuità durante un campionato molto più impegnativo.
L’Ascoli non gli ha affidato la porta soltanto per riconoscenza verso quanto realizzato in Serie C. Lo considera un giocatore pronto a confermarsi anche nella categoria superiore.
Ascoli più solido con il suo numero uno
La vittoria contro il Benevento ha portato l’Ascoli a sette punti dopo tre giornate, confermando un avvio di campionato estremamente positivo. Il primo clean sheet aggiunge un altro elemento alla crescita della squadra.
Il Picchio ha dimostrato di saper vincere in trasferta, reagire a una situazione di svantaggio e trovare il gol decisivo nel finale. Adesso ha dimostrato anche di poter difendere un risultato sotto pressione.
Per continuare a sorprendere serviranno equilibrio e continuità. La Serie B sottoporrà l’Ascoli a momenti difficili, nei quali l’esperienza e la personalità del portiere potranno fare la differenza.
Davanti a Vitale la difesa può ancora migliorare, anche grazie all’inserimento di Federico Gattoni e al recupero degli altri elementi della rosa. Avere alle spalle un estremo difensore affidabile, però, facilita il lavoro di tutto il reparto.
Contro il Benevento la porta è rimasta chiusa. Per Samuele Vitale è il primo clean sheet della nuova stagione, per l’Ascoli un altro segnale importante: il muro della promozione è pronto a resistere anche in Serie B.
Altre notizie - Primo Piano
Altre notizie
- 16:30 Ascoli, Brunori può restare: la clausola che apre uno scenario sul futuro
- 15:00 Tomei sugli arbitri: "Sono più lucidi, non ci possiamo lamentare"
- 13:30 CorrAdriatico - Picchio e toscani si sfidano determinanti i secondi tempi
- 12:00 CorrAdriatico - Venuti scalpita, ballottaggio con Oliveri per la difesa
- 10:30 CorrAdriatico - "Ascoli, stai attento"
- 09:00 Ascoli, 11 punti che accendono l’entusiasmo: perché il Picchio può guardare avanti con fiducia
- 23:00 Ascoli, la carta che può cambiare le partite: Acampora indica la forza della panchina
- 21:30 Ascoli, due giovani da tenere d’occhio: De Pieri e Perciun accendono la curiosità dei tifosi
- 20:00 Ascoli, il metodo Tomei conquista Brunori: ecco perché il Picchio può crescere ancora
- 19:53 Ascoli, D’Uffizi manda un segnale sul futuro
- 18:30 Ascoli, quattro rinnovi e un segnale forte: il futuro è già dentro la squadra
- 17:23 Ascoli-Empoli, Tomei: "Non dovremo farci trovare impreparati"
- 16:30 Ascoli, Venuti può essere la carta in più: ecco cosa porta alla squadra di Tomei
- 15:00 Brunori conquista Ascoli: il legame con i tifosi che può accendere la stagione
- 13:30 CorrAdriatico - Un altro bagno di folla
- 12:00 CorrAdriatico - Menna saluta, il difensore va al Teramo
- 10:30 CorrAdriatico - "Questo Ascoli vuole stupire, testa proiettata a Empoli"
- 09:00 Ascoli, la svolta passa dal Picchio Village: il progetto che fa sognare i tifosi
- 20:30 Collabora con TuttoAscoliCalcio.it!
- 19:00 Ascoli, il quarto posto accende i sogni: contro l’Empoli c’è una trappola da evitare
- 18:06 Acampora: "Non dobbiamo pensare di essere troppo bravi"
- 18:05 ufficialeAscoli, risoluzione del contratto con Menna
- 17:30 Ascoli, Oliveri cresce e Venuti scalpita: sulla destra cambia tutto?
- 16:00 Ascoli, Milanese dietro la punta: la mossa di Tomei che può sbloccare l’attacco
- 14:30 CorrAdriatico - Esame di maturità al Del Duca contro il team di Andreoletti
- 13:00 CorrAdriatico - Scatta Generazione Picchio con le scuole
- 11:30 CorrAdriatico - L'ex Distretti è in liquidazione Passeri: "L'Ascoli non rischia"
- 10:00 Ascoli, solo salvezza? I numeri accendono il sogno playoff: cosa manca per crederci
- 09:00 Ascoli, De Pieri convince Tomei: è arrivato il momento di cambiare le gerarchie?
- 22:42 Ascoli Calcio | Comunicato Ufficiale
- 22:30 Ascoli, Chakir sfiora il colpo e conquista Tomei: adesso può cambiare le gerarchie?
- 21:00 Ascoli, Vitale vale un punto: le parate che cambiano il peso dello 0-0
- 19:30 Ascoli-Empoli, occasione da non sprecare: al Del Duca si può alzare l’asticella
- 18:00 Ascoli, quinto posto e sogno playoff: il dato che cambia le prospettive
- 16:30 Ascoli da urlo: sei partite e nessun gol nel primo tempo
- 15:00 Ascoli, il dato che accende i sogni: questa difesa può cambiare la stagione
- 13:30 CorrAdriatico - Cudini: "L'Ascoli ha cambiato poco. Del Duca stadio più influente"
- 12:56 Ascoli, prima a frenare la propensione realizzativa del Sudtirol dall'avvio
- 12:00 CorrAdriatico - Primavera e Under, giornata da dimenticare
- 10:30 CorrAdriatico - Ascoli, non farti ingannare dalla classifica dell'Empoli
- 09:00 Ascoli in alto, il segreto è nel lavoro di Tomei: ora l’Empoli può dire quanto vale
- 07:30 Ascoli, Brunori o Chakir? Il dilemma di Tomei prima dell’Empoli
- 22:30 Ascoli, il segnale che piace a Tomei: la crescita passa anche da ciò che non si vede
- 21:00 Ascoli, la sorpresa Oliveri apre nuove strade: cosa cambia sulla fascia destra
- 19:30 Ascoli, Milanese cambia posizione: la mossa di Tomei apre nuove possibilità
- 18:00 Ascoli, Chakir a un passo dal colpo: la fiducia di Tomei è un segnale da non ignorare
- 15:00 Ascoli, Vitale vale un punto: le parate di Bolzano sono un segnale per Tomei
- 14:00 Ascoli, Oliveri si prende la scena: Tomei ritrova una risorsa e due certezze
- 13:00 Ascoli, il finale lascia un rimpianto: Vitale decisivo, a Bolzano sfuma il colpo
- 12:00 CorrAdriatico - Un tifo da Serie A al seguito: in oltre 600 a Bolzano
- 11:00 CorrAdriatico - Ascoli, pareggio giusto
- 10:00 CorrAdriatico - Gli eredi di Bellini venderanno il 70% del Picchio Village
- 09:00 Ascoli, 11 punti e un segnale da non ignorare: perché questo avvio fa ben sperare
- 08:00 Ascoli, il Del Duca può accendere la svolta: contro l’Empoli c’è un’occasione da cogliere
- 21:48 Ascoli, Bolsius dà una scossa: la soluzione che può sorprendere le difese
- 21:00 Ascoli, 619 cuori bianconeri al Druso: la trasferta che va oltre lo 0-0
- 20:00 Ascoli, tre cambi al 72’: Tomei poteva anticipare la mossa contro il Südtirol?
- 19:00 Ascoli, De Pieri convince Tomei: il segnale dal Druso che può valere più spazio
- 18:00 Ascoli, il pallone non basta: lo 0-0 col Südtirol svela il nodo dell’attacco
- 17:00 Ascoli, Oliveri apre una nuova strada: la scelta di Tomei può cambiare gli equilibri


