Dietro ogni impresa di successo c'è qualcuno che ha preso una decisione coraggiosa. Un anno fa, di questi giorni, l'Ascoli aveva raggiunto il punto più basso della sua ultracentenaria storia. Una salvezza al rush finale, conquistata sotto i fischi dei propri tifosi, un presidente con la valigia in mano, un futuro incerto e inquietante. Ieri, 7 giugno, l'Ascoli, dopo una stagione esaltante e forse irripetibile, riconquista la cadetteria dopo due anni di purgatorio e risale nel palcoscenico che le compete per blasone, tifoseria, meriti sportivi. La pazienza, la perseveranza, il lavoro, la scommessa sul futuro del presidente Passeri e dell'allenatore Tomei, hanno creato una combinazione di successo. Non è più un sogno, l'Ascoli è in B.

Sezione: Rassegna Stampa / Data: Lun 08 giugno 2026 alle 10:00 / Fonte: Corriere Adriatico
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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