Ci sono partite che valgono più di tre punti. Il derby tra Sambenedettese e Ascoli disputato al Riviera delle Palme rientra pienamente in questa categoria. I bianconeri sono riusciti infatti a conquistare per la prima volta nella loro storia una vittoria sul campo rossoblù nei campionati professionistici, abbattendo un tabù che sembrava destinato a resistere ancora a lungo.

Prima di questa sfida, infatti, l’Ascoli non era mai riuscito a espugnare lo storico stadio della Samb nelle competizioni professionistiche. Un dato che raccontava bene la difficoltà storica di questo campo per il Picchio, capace nei precedenti di realizzare appena tre reti complessive.

Il successo ottenuto in questo derby rappresenta dunque una svolta simbolica e sportiva, capace di cambiare la narrativa di una rivalità antica e intensa.

Derby teso e povero di occasioni

Come spesso accade nelle partite più sentite, il match è stato caratterizzato da grande tensione e poche opportunità da gol. Le due squadre si sono affrontate con grande attenzione tattica, evitando di concedere spazi e privilegiando l’equilibrio difensivo.

Il risultato è stata una gara combattuta soprattutto a centrocampo, dove agonismo e duelli fisici hanno avuto la meglio sulle trame offensive. I portieri, di fatto, sono stati raramente chiamati a interventi decisivi per gran parte della partita.

Il clima del derby si è fatto sentire, rendendo il confronto nervoso e spezzettato, con le squadre più concentrate a non sbagliare piuttosto che a rischiare.

Corazza decisivo: il gol che cambia la storia

A rompere l’equilibrio ci ha pensato Simone Corazza, protagonista assoluto della serata. L’attaccante bianconero ha trovato la rete decisiva, firmando il secondo gol personale in questo derby e regalando all’Ascoli una vittoria storica.

Il suo guizzo ha spezzato definitivamente la resistenza della Sambenedettese e ha consentito al Picchio di conquistare un successo atteso da decenni su questo campo. Un momento che ha scatenato la gioia dei tifosi bianconeri e che resterà impresso nella memoria della stagione.

Corazza, ancora una volta, si è confermato uomo dei momenti decisivi, dimostrando il suo peso specifico nell’economia della squadra.

Vittoria pesante anche per la classifica

Oltre al valore simbolico, la vittoria ha un peso enorme anche sul piano della classifica. I tre punti conquistati permettono infatti all’Ascoli di consolidare la propria posizione nelle zone alte del campionato e di continuare a inseguire la vetta.

Il successo nel derby, dunque, non rappresenta soltanto una soddisfazione storica ma anche un segnale forte alle dirette concorrenti. I bianconeri dimostrano di avere continuità e solidità, caratteristiche fondamentali per restare in corsa nelle fasi decisive della stagione.

Per la Sambenedettese, invece, la sconfitta complica ulteriormente il cammino: i rossoblù restano invischiati nelle zone pericolose della classifica e devono guardarsi alle spalle per evitare il rischio playout.

Il derby del Riviera delle Palme, quindi, lascia in eredità due sentimenti opposti: entusiasmo e ambizione per l’Ascoli, preoccupazione e necessità di reagire per la Sambenedettese.

Sezione: Editoriale / Data: Gio 05 marzo 2026 alle 07:59
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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