Il destino dell’Ascoli passa dagli ultimi 180 minuti di una stagione intensa e ricca di colpi di scena. Due partite separano i bianconeri da un traguardo che, fino a qualche mese fa, sembrava lontanissimo: la promozione diretta in Serie B.

Il primo ostacolo sarà rappresentato dal confronto interno contro il Guidonia, in programma al Del Duca. Una gara da affrontare con determinazione, sfruttando il fattore campo e l’entusiasmo ritrovato grazie alla straordinaria rimonta delle ultime settimane.

A seguire, la trasferta sul campo del Campobasso completerà il percorso. Un match tutt’altro che semplice, sia per il valore dell’avversario sia per il contesto ambientale, in uno stadio che porta con sé un forte legame storico con il mondo bianconero, essendo stato realizzato da Costantino Rozzi.

Per l’Ascoli non ci sono alternative: servono due vittorie per tenere viva la speranza.

Il peso degli scontri diretti nella volata finale

Anche un percorso perfetto, però, potrebbe non essere sufficiente. La classifica, infatti, nasconde un dettaglio che rischia di fare la differenza: il vantaggio dell’Arezzo negli scontri diretti.

Quel gol segnato nello scontro al Città di Arezzo, in una partita vinta dai bianconeri ma non con il margine necessario, rappresenta oggi un fattore determinante. Un dettaglio che può trasformarsi in un ostacolo decisivo nella corsa alla promozione.

Questo significa che l’Ascoli, oltre a vincere, dovrà anche sperare in un passo falso dei toscani. Una combinazione che rende la volata finale ancora più carica di tensione e incertezza.

La squadra ha dimostrato di avere la forza per ribaltare qualsiasi pronostico. Ora, però, serve l’ultimo sforzo. Perché dopo una rincorsa così straordinaria, fermarsi a un passo dal traguardo sarebbe il finale più amaro.

Sezione: News / Data: Mar 14 aprile 2026 alle 13:00
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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