A vedere le reti segnate, si potrebbe concludere quanto segue primo tempo votato allo studio dell'avversario, secondo all'affondo della lama, laddove si sia in grado di assestarlo. Sarà sicuramente una coincidenza, ma sinora l'Ascoli non ha segnato ancora una sola rete nei primi quarantacinque minuti di gioco concentrando la sua propensione realizzativa soltanto sulla seconda parte della gara. 

Questione di tensione realizzativa 

La rete più rapida è arrivata sinora al minuto 49 ed è stata in realtà un'autorete, quella di Enrici dell'Avellino. Il gol più veloce vero e proprio è invece quello messo a segno da Silipo al minuto 53 nella sfida d'esordio contro l'Hellas Verona. A inquadrare alla perfezione la capacità dei bianconeri di mantenere alta la tensione della propensione realizzativa concorre il fatto che tre delle sette reti siano giunte negli ultimi dieci minuti di gioco, in un periodo nel quale talune squadre, proprio non riuscendo a buttarla dentro le porte avversarie per pareggiare o vincere o almeno limitare i danni, tirano un po' i remi in barca, E questa capacità del sodalizio di Francesco Tomei di saper tenere alta la vitalità nel cercare la rete risolutiva, o comunque limitativa dei danni, sino al fischio finale è sicuramente un fattore che potrebbe rivelarsi freccia preziosa all'arco nel corso del campionato. 

I punti guadagnati grazie alle segnature in extremis 

In almeno due casi le segnature arrivate nei dieci minuti conclusivi si sono rivelate assolutamente determinanti: nel caso di Ascoli-Carrarese, la rete di Gori al giro d'orologio numero 82 ha permesso alla squadra di non cadere al Cino e Lillo Del Duca contro la coriacea Carrarese imponendole il pareggio trasformando un assetto da tre punti persi a uno guadagnato. Più preziosa ancora è stata la segnatura, ancorché maturata su calcio di rigore, per opera di Brunori al minuto 84 contro il Benevento. Per effetto di essa, infatti, il solo punto che sin lì i bianconeri stavano incamerando è stato moltiplicato per tre. Le posizioni playoff quali quella detenuta dai marchigiani attualmente si costruiscono anche attraverso queste reti giunte quando sembrava che la partita fosse incamminata verso un destino differente.                 

Sezione: News / Data: Ven 02 ottobre 2026 alle 17:41
Autore: Cristiano Comelli
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