Nella puntata odierna di A Tutta C, trasmissione in onda su TMW Radio e Il 61, è intervenuto l'ex presidente dell'Ascoli Costantino Nicoletti per parlare del big match del Girone B fra l'Arezzo capolista e i marchigiani che inseguono a cinque lunghezze di distanza: “Sono due ottime squadre, meriterebbero sulla carta la promozione in serie B, di sicuro una la meriterà, la raggiungerà dalla porta principale, la seconda si potrà giocare le proprie chance, ovviamente, dalla, diciamo, porta di servizio, quella dei play-off. C’è un’assenza importante per l’Ascoli, il mio omonimo Nicoletti, che verrà sostituito dall’ottimo Nicolas Rizzo. Poi c’è un legame che mi lega tantissimo a Christian Bucchi, anche lui è ex-tecnico dell’Ascoli, ha giocato anche nell’Ascoli e quant’altro, c’è un’amicizia, insomma, da oltre vent’anni. Ci sarà una cornice di pubblico meravigliosa, al netto sempre delle solite problematiche dell’impiantistica degli stadi italiani, perché ci sarebbe stata un’affluenza, una presenza sicuramente maggiore.I tifosi dell'Ascoli si sarebbero organizzati per un esodo di massa e invece le solite limitazioni legate da burocrazia, piuttosto che impianti fatiscenti, faranno sì che ci sarà un pubblico di oltre 7 mila persone, perché è stata ampliata la disponibilità per i tifosi locali, però, insomma, poteva essere una partita, come io vedo spesso anche nel campionato della Championship inglese, dove ci sono 15-20 mila presenze. Quindi abbiamo dei limiti, come hai detto giustamente te, sia strutturali che organizzativi con questa Serie C che andrebbero un po’ almeno rivisti. Quindi mi aspetto sicuramente una partita a viso aperto, mancano quattro gare dopo di questa alla fine, quindi diciamo che si decide parecchio stasera, sia in un verso che in un altro, insomma, l’Arezzo potrebbe chiudere il discorso primo posto e l’Ascoli invece lo potrebbe riaprire oppure potrebbe prepararsi serenamente poi per i play-off, insomma”.

Sezione: News / Data: Lun 30 marzo 2026 alle 16:34
Autore: Tutto Ascoli Redazione
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